Alessandro Nesta non vuole sentire parlare di difesa a Londra per il Milan: contro il Tottenham bisognerà attaccare…
Nessuna difesa dell’1-0 targato Brahim Diaz. Almeno secondo Alessandro Nesta. L’ex difensore di Lazio e Milan ha dato un consiglio ai rossoneri in vista dell’attesissima sfida tra Tottenham e Diavolo, valida per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League.
E’ vero: assestando la retroguardia, Stefano Pioli sembra aver trovato la quadra per i rossoneri nelle ultime settimane, come ha detto lo stesso Nesta:
«Pioli ha ridato un senso che il Milan aveva perso, sembrava una squadra sparpagliata, che non pressava più come sapeva. Così ha restituito compattezza, che poi non ha cambiato troppo: con qualche accorgimento in difesa ha ridato ordine. I ruoli sono più o meno gli stessi. Un applauso a Pioli: si è dimostrato umile, si è interrogato e ha cambiato. Il successo non l’ha reso presuntuoso»
Ma in vista di Londra, sempre secondo le parole dell’ex centrale alla Gazzetta dello Sport, il focus non dovrà essere la difesa…
Milan, Nesta come Berlusconi: Attaccare!
Milan: guai a fare barricate, a Londra per vincere. Parola di Alessandro Nesta…
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Esattamente come quella famosa scena tra Pippo Inzaghi e Silvio Berlusconi, quando l’ex patron rossonero sentenziò a mo’ di scherzo quando fosse importante “Attaccare!”, anche Alessandro Nesta ha ribadito l’importanza, per il Milan, di rendersi pericoloso a Londra, provando a battere il Tottenham senza pensare a difendere il risultato dell’andata.
Ecco le parole dell’ex difensore, sempre alla Gazzetta dello Sport:
«Tutti dietro? Da ex difensore mi trovo in realtà a sostenere l’esatto opposto. Direi di non difendersi come primo obiettivo ma di provare a fare un gol. Attaccherei più che fare barricate, del resto le caratteristiche del Milan sono queste. Cercherei di mettere in difficoltà l’avversario, specie ora che non vive il suo miglior momento. Molto meglio andare là e giocarsela. Proprio perché i difensori del Milan sono più bravi con la linea alta, al contrario sono meno bravi e fanno più fatica nelle marcature in area…»




