La crescita del brand e del marchio Milan rappresenta il primo obiettivo per il proprietario dei rossoneri, Gerry Cardinale…
Gerry Cardinale, sbarcato a Milano martedì scorso per assistere alla sfida di Champions tra il suo Milan ed il Tottenham, lavora alacremente per il Diavolo del futuro. Arrivato nel capoluogo lombardo, il fondatore e managing partner di RedBird Capital si è subito messo all’opera per la questione stadio.
Da buon americano, Cardinale vuole rifondare il Milan soprattutto per ciò che riguarda intrattenimento e brand.
Milan del futuro, la vision di Cardinale è chiara
Milan, Cardinale punta tutto sulla crescita del brand. La strategia
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Intrattenimento e crescita del brand dunque. Il primo, ovviamente, non può prescindere dalla questione stadio: per questo motivo Cardinale, fin dalle sue prime ore in Italia di questa settimana, si è adoperato subito in tal senso.
Il proprietario del club rossonero ha avuto una serie di vertici interni. Nulla è stato ancora deciso, ma la soluzione di Sesto San Giovanni resta in pole, anche per la disponibilità già accordata. Una scelta che comporterebbe la separazione dall’Inter e la realizzazione in autonomia del nuovo impianto di proprietà.
C’è poi come detto la questione marchio, un tema molto a cuore per il fondatore e managing partner di RedBird. Gerry Cardinale vuol far salire l’appeal commerciale del club, fondando il suo progetto nella connessione tra sport e intrattenimento. Ma qui, in questo campo, dovranno dargli una mano i ragazzi di Stefano Pioli: una squadra che fa intrattenimento e fa crescere ricavi e visibilità è una squadra che vince…




