Alex Jimenez al Milan, Juan Cuadrado all’Inter: la differenza di mercato e di programmazione tra le due società è tutta qui…
Un colpo in prospettiva per il Milan: Alex Jimenez, giovanissimo (classe 2005) terzino destro della cantera del Real Madrid, considerato un vero e proprio gioiellino del settore giovanile delle merengues, si aggregherà alla Primavera rossonera.
Differenze di programmazione
Il Milan continua dunque a lavorare sulla “linea verde” tanto cara a RedBird e Gerry Cardinale. Costruire un Diavolo giovane, dal futuro roseo, per competere nel presente ed esplodere totalmente nel corso degli anni: una saggezza di programmazione che qualche tifoso, forse a questo punto in maniera superficiale, criticava fino a poche settimane fa.
Si guardava con invidia ai competitors, Juventus ed Inter su tutte. La stessa Inter che ha accolto tra le sue braccia Juan Cuadrado…
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Cuadrado all’Inter, Jimenez al Milan
Così, mentre il Milan aggrega alla Primavera Alex Jimenez (il ragazzo si allenerà anche con i “grandi”, agli ordini di Pioli), l’Inter prende direttamente per la Prima Squadra Juan Cuadrado.
Un’azione di “ripicca” nei confronti della Juventus per il caso Romelu Lukaku che francamente…lascia molto perplessità. Il colombiano non verrà infatti strappato ai bianconeri: la Signora aveva già infatti deciso di non continuare con l’ex Fiorentina, confermando la ferma volontà del club torinese di non prolungargli il contratto.
Altro che dispetto dunque…eppure Cuadrado all’Inter ci andrà davvero, ripicca o meno.
Milan, differenze di programmazione: Jimenez per il Diavolo e Cuadrado all’Inter
Età diverse…programmazioni diverse
Classe 2005 per Alex Jimenez…classe 1988 per Juan Cuadrado. Differenza consistente di età, ma ormai anche di qualità tecniche: l’ex Chelsea e Fiorentina avrà sicuramente un nome più altisonante dopo i tanti anni di carriera, ma determinati “colpi” non sono certo più nel repertorio del colombiano.
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Da una parte una programmazione che mira all’immediato, al successo (?) istantaneo, al nome che divide e che fa parlare, al dispetto sul mercato. Dall’altra un’idea di futuro, di avvenire, di crescita, di linea verde. Ma davvero qualcuno guardava con invidia verso i colori nerazzurri?




