Il mercato è alle porte ed il Milan dovrà organizzarsi per bruciare la concorrenza. Ma in quale reparto il Diavolo dovrà intervenire?
Guai a fars trovare impreparati: il mercato prenderà inizio ufficialmente il 1 luglio, anche se quasi tutti i club stanno già muovendo i primi passi per bruciare la concorrenza. Il Milan non è da meno: ma dove dovrà intervenire maggiormente il Diavolo? In quale zona del campo?
Porta e difesa
Il ruolo forse maggiormente coperto è quello del portiere. Maignan titolare, Sportiello presto annunciato come secondo, Mirante già certo del compito di terzo.
Discorso diverso per la retrogurdia. Il Milan dovrà resistere agli attacchi sul mercato del Manchester United per Theo Hernandez, e regalare anzi un vice del francese a Stefano Pioli. La stagione di Tomori poi spinge ad una riflessione: giusto continuare con l’inglese, ma il Mister ha bisogno di più soluzioni in difesa, specialmente per i centrali. A volte la concorrenza può solo che essere positiva.
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Il centrocampo del Milan
Dare respito alla coppia Tonali – Krunic è certamente importante ma…ciò che serve al più preso è un trequartista che possa prendere il posto del partente Brahim Diaz. Occhio allora al talentino (classe 2005) di Arda Guler: sicuramente il Diavolo sonderà profili giovanissimi per il reparto. In attesa anche di capire cosa fare con la grana Charles De Ketelaere.
Ma tornando alla mediana non dispiacerebbe anche un profilo – sempre fedele alla “linea verde” – dalle caratteristiche simili (in prospettiva) a Franck Kessié. Ad inizio della scorsa stagione si aveva l’impressione che l’ex Atalanta, ora in forza al Barcellona, non fosse stato adeguatamente sostituito. Una sensazione divenuta poi evidente nel corso dell’annata…
Milan, dove intervenire sul mercato? Difesa, centrocampo, attacco: i piani
L’attacco rossonero: a caccia di “riserve” sul mercato?
Infine le note…agrodolci legate all’attacco. Dolci per la presenza, confermata dal rinnovo, di Rafael Leao, oltre a quella di Olivier Giroud; più amare per l’addio doloroso di Zlatan Ibrahimovic e per quello imminente (ma qui ben poche tristezze) di Ante Rebic. Il Milan dovrà cercare sul mercato giocatori che possano essere finalmente degne “riserve” (ma non usate questa parola con Stefano Pioli…) dei due campioni citati sopra.
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Qualcuno che insomma non ripeta la stessa annata della coppia horror Origi-Rebic. Solo seconde linee nel reparto offensivo rossonero? Decisamente no: serve anche un titolare sulla fascia destra, viste le poche note positive del duo Messias-Saelemaekers. Occhio qui a Reiss Nelson dell’Arsenal…




