Milan, Fabio Capello ha parlato a La Gazzetta dello Sport di come il terzo posto non può rappresentare un obiettivo per Stefano Pioli…
Il Milan di Stefano Pioli, ad oggi, si trova in terza posizione a meno 7 punti dalla Juventus e meno 8 dall’Inter (i nerazzurri hanno anche una partita in meno). La corsa scudetto non è già terminata, ma recuperare terreno sulle pretendenti è davvero difficile. Della situazione rossonera ne ha parlato anche l’ex storico allenatore del Milan Fabio Capello, in un’intervista a La Gazzetta dello Sport, che si è soffermato su come dovrebbe essere valutata la stagione nel caso in cui si chiudesse con un terzo posto in campionato. Alla domanda: “Il Milan al momento è la squadra più sicura del suo destino. Lo scudetto è un miraggio, le minacce alle spalle lontane. Bene così?”, Capello ha risposto così:
Il Milan non può pensare di correre per il terzo posto. Ricordo il mio quarto anno, quando siamo arrivati quarti a 13 punti dalla Juventus: la società non accettava quella posizione in classifica. Questo Milan veniva da uno scudetto e da una stagione strana, con la semifinale di Champions e il quarto posto conquistato per i problemi della Juve. E ha fatto una campagna acquisti non indifferente, mi pare. I punti di distacco dalle prime sono tanti
Milan, Fabio Capello dice la sua sui rossoneri
Milan, Fabio Capello: il terzo posto non basta
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Capello si è poi soffermato sulla differenza di rosa tra Inter, Juventus e Milan, parlando di grande divario con i nerazzurri. Secondo lui, però, i rossoneri hanno un potenziale maggiore rispetto ai bianconeri:
L’Inter è fuori categoria per valore della rosa. Il Milan però per me ha una squadra superiore alla Juve. Insomma, ha la seconda rosa del campionato. Rimonta impossibile? Io con il Real rimontai il Barcellona ma davanti c’era una squadra sola… e si addormentò. Qui il Milan ha due squadre davanti