«Siamo qui perché gli Stati Uniti sono il più grande mercato sportivo al mondo, il soccer sta crescendo molto, è un mercato molto importante per noi». L’ad del Milan Giorgio Furlani parla dal ritiro rossonero di Los Angeles. «Abbiamo 16 fan club in Nord America, 13 in USA, 2 in California. Speriamo di accogliere molti fan. La nostra proprietà è americana, lavora con sport entertainment, media e cultura e Los Angeles è la capitale di tutto questo».
Per chi non lo avesse ancora capito, ecco perché il Milan ha appena indossato il costume a stelle e strisce e agli ordini di coach Pioli da ieri si allena sotto la scritta “Hollywood”. La Gazzetta dello Sport questa mattina in edicola racconta che l’ad rossonero ieri ha parlato con Matteo Gabbia per il prestito al Villareal. Dei giocatori in uscita certi di lasciare il Milan Matteo è l’unico che si allena al BMO Stadium di Los Angeles. Con le valigie pronte ci sono anche Rebic, Ballo-Touré e Origi ma tutti e tre sono rimasti a Milano.
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Anche il destino di Lorenzo Colombo per la verità è ancora tutto da scrivere: l’ex Lecce giocherà la tournée con il Milan e poi Pioli deciderà se confermarlo come terzo attaccante oppure dare l’ok al club per una sua cessione. Su di lui c’è l’Atalanta, i nerazzurri hanno chiesto informazioni. Questa sera, intanto, quando in Italia scoccheranno le 4 del mattino il Diavolo scenderà in campo al Rose Bowl davanti a un muro di 100mila tifosi e al Real Madrid di Carlo Ancelotti, prima avversaria nel Soccer Champions Tour 2023.
Colombo sarà al centro dell’attacco nel nuovo 4-3-3 di Pioli, ai suoi fianchi Pulisic e Messias proprio come contro il Lumezzane giovedì. In mezzo al campo dal primo minuto il tecnico proporrà Loftus-Cheek, Krunic e Pobega, in difesa Florenzi e Gabbia sugli esterni, Gabbia e Tomori coppia centrale; in attesa che Maignan scaldi i muscoli, Sportiello tra i pali completerà l’undici titolare.




