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Milan macchina da gol e Re d’Europa. E Pioli in settimana può riscrivere la storia

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Il Milan di Stefano Pioli batte un nuovo record ogni volta che scende in campo. Lunedì a San Siro può raggiungere Capello, Sacchi e Liedholm.

Sembra passata un’Era e per certi versi è proprio così. Il Milan di Marco Giampaolo e il Milan di Stefano Pioli hanno molto in comune e nulla di simile. Magie che solo il calcio offre ad appassionati e intenditori. Un anno fa i giovanotti di Giampaolo camminavano in campo privi di idee (o forse quelle idee erano fin troppe) e occasioni: quel Milan realizzò appena tre reti dopo le prime cinque giornate di campionato, una con Calhanoglu e due rigore con Piatek, già sul viale del tramonto in rossonero. Tre reti e due vittorie striminzite contro Brescia in casa e Verona al Bentegodi. Un anno dopo, il Milan – di Pioli – è una macchina infallibile: intanto ha idee, verticalizza come da secoli (esageriamo!) non si vedeva dalle parti di San Siro, e crea. Crea occasioni e gol. I numeri sono da Dream Team: 8 partite tra campionato ed Europa League, 19 reti a tabellino. Un anno fa alla quinta giornata il Milan contava due uomini alla voce gol, ora sono addirittura 10: Ibrahimovic (5 sigilli), Calhanoglu (4), Leao e Diaz (2), Kessie, Hernandez, Colombo, Saelemaekers, Krunic e Hauge (1).

Il Milan straccia-record di Stefano Pioli comanda in Europa. Escludendo la Ligue 1 francese – interrotta a marzo per il lockdown e ripresa con l’inizio della nuova stagione – dopo la frenata per il Covid a cavallo tra l’inverno e la primavera i rossoneri hanno conquistato più punti di tutti nel vecchio continente. Sedici partite in campionato senza mai perdere (del filotto di 21 complessive). Ibra e compagni sono davanti a Real Madrid e Atletico (15 risultati utili consecutivi nella Liga), Bayern Monaco (10 in Bundes) e Manchester United (9 in Premier). Se allarghiamo la lente a tutte le competizioni internazionali, il Diavolo non rivale alcune: è primo e in fuga davanti a Bayern e Siviglia, che hanno interrotto rispettivamente una striscia positiva di 17 e 15 incontri. A proposito, lunedì Pioli può raggiungere un nuovo record per poi batterlo, nel caso, giovedì sera contro lo Sparta Praga: agganciare tre mostri sacri, Fabio Capello, Arrigo Sacchi e Nils Liedholm. I loro Milan erano riusciti a collezionare 22 partite senza mai una sbavatura.