Orgoglio, tanto, per Gerry Cardinale e per una prova da grande Milan che in Champions League contro il PSG mancava per i rossoneri dal 2009. Per la precisione: 21 ottobre 2009. L’allora Milan guidato in panchina da Leonardo vinse in rimonta dopo essere passato in svantaggio 1-0. Il teatro, 14 anni fa, non fu il Meazza, fu l’altrettanto glorioso Stadio Bernabeu di Madrid: Real-Milan 2-3, in gol per i rossoneri Andrea Pirlo e Alexandre Pato (doppietta per il brasiliano).
Un tris da Oscar tutto nel secondo tempo. Martedì, quindi, è stata una serata dalle sfumature storiche per il Milan: PSG al tappeto dopo l’1-0 di Skriniar e qualificazione verso gli ottavi ancora apertissima. «I nostri ragazzi si sono presentati per vincere e hanno dimostrato all’Europa e al mondo di essere capaci di esprimersi ai massimi livelli sulla scena internazionale» ha detto Gerry Cardinale alla Gazzetta dello Sport.
Milan, messaggio di Cardinale dopo la vittoria sul PSG
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L’imprenditore americano a capo di RedBird, il fondo proprietario dei rossoneri, si è detto felice «per la squadra e per i nostri tifosi che hanno giocato un ruolo importante come “dodicesimo” uomo in campo in questa grande vittoria». Alla Gazzetta si è detto «molto orgoglioso di tutto ciò che mostra il meglio del Milan».
Durante la sua tre giorni milanese Cardinale ha incontrato il management del Club, con l’a.d. Giorgio Furlani ha fatto un approfondito punto della situazione su tutte le principali tematiche di attualità, dal nuovo stadio pronto a nascere sulla carta al nuovo coinvolgimento di Zlatan Ibrahimovic a Milanello e Casa Milan, probabilmente – almeno così trapela dai piani alti – con un mandato da consulente multitasking.