Tijjani Reijnders, ultimo acquisto in casa rossonera, ha convinto il Milan non solo con gli assist e le giocate: ecco la più grande qualità dell’olandese
Si è presentato subito bene in conferenza stampa a Milanello. Tijjani Reijnders, classe 1998, ha mostrato carattere e personalità davanti alle domande dei giornalisti presenti nel centro d’allenamento rossonero.
Numeri
Esatto, carattere. Una qualità che è il vero marchio di fabbrica dell’ormai ex AZ. Ma ci torneremo.
E’ chiaro che anche i numeri hanno la loro parte nel quadro del giocatore. E questi sono, specialmente per quanto riguarda i passaggi decisivi, molto confortanti: nella scorsa stagione l’olandese è sceso in campo 54 volte (praticamente sempre presente), con a referto 7 reti e, appunto, 12 assist. Capacità di andare in gol e abilità nel servire i compagni: Reijnders rappresenta il profilo del centrocampista “totale” tanto richiesto sul mercato.
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Non solo assist: il carattere di Reijnders ha convinto il Milan
La dote più grande di Reijnders non è però questa “totalità” nell’interpretare il suo ruolo, né la sua duttillità (l’ex AZ può giocare anche come mediano o trequartista. Almeno, non solo.
E’ stato anche il carattere a convincere il Diavolo a puntare su di lui. Il ragazzo ha mostrato nei suoi anni in biancorosso una leadership nella zona nevralgica del campo fuori dal comune.
Milan, non solo assist: ecco come Reijnders ha stupito i rossoneri
In sintesi: no, non è De Ketelaere
Un carattere forte, pronto, senza bisogno di particolare ambientamento. No, Reijnders non sembra aver nulla in comune con la timidezza di Charles De Ketelaere.
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Gestione dei ruoli, disposizione dei compagni, capacità di farsi rispettare: un carattere da veterano…in un ragazzo di soli 25 anni.




