Ancora poche ore per capire se sarà dentro o fuori, se Mehdi Taremi resterà un giocatore del Porto o se diventerà invece un nuovo centravanti del Milan. Poche ore per capire e per decidere. Il Milan lo ha già fatto da giorni e per il bomber iraniano (31 gol segnati nell’ultima stagione) ha messo sul piatto circa 15 milioni di euro più bonus. Il Porto ha detto sì dopo un lungo tira e molla, ma ieri in serata qualcosa è andato storto.
La giornata era stata produttiva, con i due club vicinissimi a firmare l’accordo e pronti a concentrarsi sulla definizione dei dettagli e la documentazione per il trasferimento. A complicare i piani il giocatore, la cui posizione è misteriosamente cambiata in poche ore. L’accordo tra i rossoneri e Taremi era praticamente nero su bianco da giorni, triennale da 1,5 milioni di euro più bonus a stagione, condizione di certo molto vantaggiosa per via Aldo Rossi (se si pensa solo che per Marcus Thuram a inizio mercato ne servivano tra i 5 e i 6 all’anno). Mehdi ora chiede di rivedere quella cifra, forse convinto da chi gli sta vicino della possibilità che, tra un anno, a scadenza con i portoghesi possa guadagnare molti più milioni nella ricca Premier.
“Un braccio di ferro così non è inedito – scrive la Gazzetta dello Sport in edicola – ma il Milan certo ieri sera era decisamente spazientito, deciso a proseguire sulla sua linea. A certe condizioni, tutti d’accordo per la stretta di mano. In caso di complicazioni – spiega la rosea -, niente cambiamenti ai principi di questo mercato”.