Sandro Tonali e Rino Gattuso condividono tante qualità e caratteristiche… ma è ancora appropriato il paragone tra i due?
Il passaggio di Sandro al Newcastle oramai è ufficiale. Un addio inaspettato e quasi, surreale. I tifosi non si sarebbero mai aspettati che il numero 8 del Milan lasciasse il club meneghino, specie, in seguito alle tante frasi d’amore pronunciate dal calciatore stesso. Ma si sa, quando ti bussano alla porta con un’offerta da 70 milioni, è quasi impossibile dire di no.
Nel corso della sua permanenza al Milan, Sandro ha dichiarato che il suo idolo fosse Gennaro Ivan Gattuso, la storica bandiera del Milan. E dopo un anno in rossonero, gli appassionati di calcio, hanno ritrovato in Tonali molte caratteristiche di Rino.
Leggi anche: Milan, Repubblica: lo spogliatoio ribolle. Un altro big pronto a partire
Tonali come Gattuso
I due ex numeri 8 del Milan hanno condiviso due caratteristiche molto importanti con il diavolo: la gloria e la passione. La carriera di Sandro in rossonero é iniziata come una favola, giocare per la propria squadra del cuore non è da tutti, specie, se quella squadra si chiama: AC Milan. E come scriveva Sandro sui social: “L’ho voluta. L’ho sognata. L’ho chiesta. L’ho ottenuta. È la maglia del mio Milan” Parole che esprimono l’importanza di indossare la maglia rossonera e quanto per lui, quella maglia, significasse la realizzazione di un sogno.
A inizio stagione, in tanti lo hanno paragonato a Rino Gattuso, per le sue caratteristiche fisiche e per il carattere mostrato in campo. Tra i due é nata una grande amicizia, tanto che, nel giorno del suo arrivo al Milan, Sandro ha scelto la maglia numero 8, quella indossata dal suo idolo Rino Gattuso. Una maglia pesante, che però, è riuscito a onorare fino all’ultima partita di campionato.
Un finale di carriera molto diverso
Nel 2008, Gennaro Gattuso, aveva quasi firmato con il Bayer Monaco, ma l’intervento di Adriano Galliani e Carlo Ancelotti fu fondamentale per far cambiare idea all’ex numero 8 del Milan. Lo rinchiusero nel Museo del Milan, facendogli capire che quella era la sua casa, i suoi tifosi, erano la sua gente, San Siro, il suo tempio e la maglia rossonera, la sua pelle.
Rino rinnovò con il club meneghino, scegliendo prima di ogni cosa: il Milan. Un finale di carriera in rossonero ben diverso quello di Sandro Tonali, che sta salutando ufficialmente il Milan. La dirigenza attuale e il calciatore stesso non ci hanno pensato due volte a rinunciare la corte del club inglese.
Milan, Tonali come Gattuso… é ancora appropriato il paragone?
La reazione dei tifosi
Non è un momento facile per i tifosi rossoneri, che in meno di due settimane hanno dovuto salutare i capisaldi della squadra: Maldini, Massara, Ibra, Brahim.. e infine Sandro. L’ultimo addio ha scatenato l’ira dei tifosi, che definiscono il protagonista dello scudetto “come tutti gli altri” Alcuni sostenitori ritengono che, continuare a paragonare Sandro a Gattuso non sia più adeguato.. perché le vere bandiere non lasciano la propria squadra per questioni economiche.
Resta collegato con il mondo rossonero, segui Daily Milan anche su facebook.




