Da lunedì l’U.O.C. di Oculistica dell’Istituto Gaslini di Genova, diretta dal Dott. Massimiliano Serafino, può avvalersi di un nuovo strumento per l’analisi della refrazione in età pediatrica, donato da Rise Together Foundation, ente filantropico che opera per la salute dei bambini e nasce grazie a GR Sports Agency e al suo fondatore, l’agente sportivo Giuseppe Riso.
Lo strumento, un apparecchio di nuova generazione, portatile e di alta precisione, serve per la valutazione dei difetti visivi (miopia, ipermetropia e astigmatismo) dei bambini, circa diecimila all’anno tenendo in considerazione quelli che gravitano attorno all’oculistica del Gaslini. Inoltre, lo strumento sarà utilizzato anche per la valutazione del calcolo della lente intraoculare nei bambini che verranno sottoposti ad intervento di cataratta perché affetti da forme spesso congenite. In questo caso si tratterà di circa 50-60 bambini all’anno.
L’iniziativa ha permesso l’acquisto dello strumento. La partecipazione del centrocampista del Milan Sandro Tonali è stat adeterminante. Lui si si è impegnato in prima persona per il suo successo. Tonali, in questo momento agli Europei con la nazionale Under21, non ha potuto partecipare all’inaugurazione di ieri, ma ha ringraziato tutti i donatori dichiarando: «Mi ha fatto davvero piacere partecipare a questa iniziativa promossa da Rise Together Foundation e sapere che contribuirà a curare tanti bambini mi rende davvero felice».
Milan, Tonali dona un nuovo macchinario pediatrico all’Istituto Gaslini
Milan, Sandro Tonali fa beneficenza all’Istituto Gaslini
«Desidero ringraziare Rise Together Foundation per aver contribuito al miglioramento tecnologico del nostro reparto – ha dichiarato Massimiliano Serafino, direttore UOC Oculistica dell’Istituto Giannina Gaslini –. Lo strumento donato permette una veloce acquisizione dei difetti refrattivi in età pediatrica e la possibilità di calcolare la curvatura della cornea. Questo parametro risulta necessario per il calcolo della lente intraoculare da utilizzare nei nostri piccoli pazienti operati di cataratta».




