Sfuma l’approdo in finale di Youth League per il Milan Primavera: i ragazzi di Abate vengono infatti sconfitti 3-1 dai croati dell’Hajduk Spalato.
Leggera supremazia rossonera nel primo tempo
La formazione di Abate parte meglio e nella prima frazione di gioco riesce a costruire le migliori occasioni. Particolare rammarico per la traversa colta da Hugo Cuenca sugli sviluppi di un calcio d’angolo: un’occasione che, se concretizzata, avrebbe molto probabilmente indirizzato il match in maniera diversa. Anche perché i croati, durante i primi 45 minuti, sono praticamente nulli in fase offensiva: l’unico squillo arriva sul finale di tempo, quando Brajkovic salta Nsiala e fa partire un rasoterra che si spegne sul fondo (Nava era comunque sulla traiettoria).
Il crollo nella ripresa
Nel secondo tempo invece cambia la musica. I croati, spinti anche sugli spalti da un pubblico calorosissimo, partono forte e passano già dopo 5 minuti: Nsiala – uno dei peggiori in campo – si fa ancora una volta saltare da Brajkovic che serve un assist al bacio per il compagno di squadra Vrcic. Quest’ultimo, a porta sguarnita, non può far altro che insaccare: 1-0 per l’Hajduk. Il Milan prova a reagire ma senza creare troppi pericoli dalle parti di Buljan; i croati, al contrario, si dimostrano più che mai cinici e colpiscono nuovamente al 68′: uscita errata di Nava e testa vincente di Pukstas su corner. Chiude definitivamente i conti il terzino Hrgovic su un clamoroso svarione di capitan Coubis: 3-0 Hajduk e match sentenziato.
A nulla, se non alle statistiche, serve il gol nel finale siglato da Kevin Zeroli, uno degli ultimi ad arrendersi. Il Milan esce dalla Youth League con molti rimpianti – l’Hajduk sembrava avversario alla portata – ma con la consapevolezza di aver compiuto un percorso degno di nota, raggiungendo per la prima volta nella propria storia le semifinali del torneo. Per i ragazzi di Abate testa ora al campionato: sarà infatti fondamentale racimolare più punti possibili per tirarsi definitivamente fuori dalla lotta salvezza.




