Tra gli elementi che stanno maggiormente brillando nella Primavera del Milan, vi è senza dubbio Adam Bakoune, terzino destro protagonista nei recenti successi di Youth League: analizziamone nel dettaglio le caratteristiche tecniche.
Bakoune, protagonista assoluto in Youth League
Italiano di origini marocchine, classe 2006, si è via via conquistato la fiducia di Abate, diventando presto un titolare fisso della Primavera rossonera. Le sue cavalcate sulla fascia destra non sono sfuggite nemmeno agli occhi di Stefano Pioli, che durante la sosta per i Mondiali in Qatar aveva deciso di aggregarlo alla prima squadra per la tournée di Dubai, svoltasi lo scorso dicembre.
Un’esperienza indubbiamente formativa per un ragazzo che, una volta tornato a Milanello, ha continuato a stupire, specialmente in Youth League. Suo è stato infatti il perfetto cross ribadito in rete da Kevin Zeroli negli ottavi di finale contro il Rukh Lviv; una rete di fondamentale importanza, che ha permesso ai rossoneri di accedere al turno successivo. E pure nei quarti di finale vinti per 2-0 contro l’Atletico Madrid, Bakoune è risultato essere uno dei migliori in campo: anche in questa circostanza, suo l’assist che ha consentito a Dariusz Stalmach di aprire le danze, mettendo subito in discesa una partita che per i rossoneri nascondeva mille insidie.
Le caratteristiche del talentino rossonero
Proprio le prestazioni in Youth League di Bakoune ne delineano al meglio le caratteristiche tecniche: si tratta di un terzino destro con notevole capacità di spinta e comunque dotato di un certo senso della posizione, nonostante la giovanissima età. Ha uno stile di gioco piuttosto simile a quello di Theo Hernandez, optando talvolta per la conclusione verso lo specchio della porta.
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I margini di miglioramento del ragazzo sono ancora notevoli ed un’altra esperienza che, in tal senso, potrà aiutarlo riguarda la trafila nelle giovanili della nazionale italiana. Bakoune è infatti in pianta stabile tra i convocati dell’under 18 azzurra, con la quale è reduce dalla bella vittoria di giovedì scorso per 3-1 sui pari età della Romania.
Il futuro del ragazzo è, in definitiva, estremamente promettente. Ulteriore conferma del buon lavoro che sta portando avanti Ignazio Abate sulla panchina della formazione Primavera del Diavolo.




