Yacine Adli giocherà stasera in PSG-Milan, e lo farà da ex dell’incontro. Sì perché il classe 2000 è nato e cresciuto calcisticamente con la maglia dei parigini, militandoci dai 13 ai 19 anni. Poi da lì ecco le esperienze con Bordeaux e Milan. Ed ora è già un rimpianto per il Paris, almeno a sentire le parole della maggior parte dei media francesi.
In particolar modo Tv5 Monde ha parlato di Yacine Adli come del classico giocatore parigino volato in altri lidi a cercar fortuna. «Se continua per la sua strada, Adli potrebbe benissimo entrare in un “club” in piena espansione, quello dei “titi” partiti per altri cieli a causa della mancanza di tempo di gioco e di fiducia a Parigi per farsi un nome in Europa e diventare internazionali con i Bleus, come Maignan, Kingsley Coman (Bayern Monaco), Christopher Nkunku (Chelsea) o Moussa Diaby (Aston Villa)».
I media francesi bacchettano quindi nello specifico la poca pazienza e lungimiranza del PSG. Il club di Parigi, evidentemente, crede molto poco nei giovani, tutto il contrario della politica “verde” che il Milan sta portando avanti da tempo. Per questo motivo Stefano Pioli, che ha fatto bene ad aspettarlo, può godersi la crescita di Adli; Yacine, tra l’altro, è da molti mesi un vero e proprio idolo per i tifosi rossoneri, nonché uno degli elementi più integrati all’interno dello spogliatoio.




