Milan, ieri Ibrahimovic ha rilasciato importanti parole dal ritiro della Svezia.
Il Milan, che si trova in grande difficoltà dal punto di vista delle prestazioni e dei risultati, ha ripreso oggi gli allenamenti, ma a “Milanello” sono solo quattordici i calciatori rossoneri a disposizione di mister Pioli. Sono ben sedici, infatti, quelli convocati dalle rispettive nazionali, che saranno quindi impegnati durante la sosta dei campionati. Tra questi c’è anche Zlatan Ibrahimovic, che, nonostante i suoi 41 anni, rientra ancora tra le scelte del c.t. Andersson e ieri, dal ritiro della sua nazionale, ha rilasciato importanti parole riguardo il Milan e se stesso.
Nello specifico, Zlatan ha parlato innanzitutto della sua scelta di continuare a giocare col Milan anche quest’anno, affermando che sarebbe stato troppo facile lasciare il club meneghino dopo la vittoria dello scudetto. La voglia di fare ancora la differenza e di dimostrare a chi lo ritiene finito che può essere ancora decisivo è tantissima. In questo senso, è orgoglioso del record di gol più “vecchio” della Serie A ottenuto contro l’Udinese sabato scorso, ma vuole conquistare i primati per essere ricordato per il suo valore, per il campionissimo che è.
Milan, le parole di Ibra dal ritiro con la Svezia
Milan, le importanti parole rilasciate ieri dall’asso svedese
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Ibra, poi, ha parlato del suo lungo infortunio e della sua esclusione dalla lista Champions League del Milan, affermando di essere stato operato ben tre volte in quattordici mesi e che la condizione del suo ginocchio non migliorava finché, intorno al 10 Febbraio (la lista è stata consegnata alla Uefa il 2), è rinato. Riguardo il suo futuro, invece, ha dichiarato che ha tante offerte ma per ora non le prende in considerazione perché si sente ancora un calciatore. Parole da leader, quindi, quello che è sempre stato l’immenso “Ibra Supremacy”.




