Bruno Mora uno dei simboli del Milan degli anni 60. Purtroppo la sfortuna lo colpì facendogli finire la carriera a soli 28 anni.
Bruno Mora nacque a Parma il 29/03/1937. Il suo esordio ventenne in serie A con la Sampdoria dove rimase tre anni. Poi si trasferì per due stagioni alla Juventus dove iniziò a farsi notare, ma fu nel Milan che Mora esplose. In rossonero arrivò nella stagione 1962/63 e vi rimase per sette stagioni. Un’ ala destra ubriacante con un destro fatato. Partecipò alla finale di Coppa dei Campioni del 1963 vinta contro il Benfica di Eusebio.
Compleanno Milan, oggi ricordiamo Bruno Mora
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In quella edizione segnò anche tre reti di cui una doppietta nella semifinale di andata contro il Dundee. Anche le tre stagioni successive furono molto buone anche se non arrivò nessun titolo. Purtroppo nella stagione 1965/66 durante la partita Bologna-Milan uno scontro contro il portiere bolognese Spalazzi gli costò la frattura di tibia e perone che praticamente gli troncò la carriera.
Dopo aver dovuto saltare il mondiale del 1966, Mora provò a ritornare al calcio giocato sempre nel Milan, ma le sue presenze furono sempre più marginali fino al suo ritiro. Divenne allenatore non arrivando però mai al calcio che conta. Morì a Parma a causa di una grave malattia a soli 49 anni.




