Tra i migliori prospetti su cui può contare la Primavera del Milan, vi è sicuramente Filippo Scotti, ala destra classe 2006.
La trafila nelle giovanili e l’approdo in Primavera
Calcisticamente cresciuto nelle giovanili rossonere, si è messo in mostra soprattutto con l’under 16 e l’under 17 del Diavolo, collezionando un buon numero di presenze e dando subito sfoggio delle proprie qualità in zona offensiva. Qualità grazie a cui ha attirato l’attenzione di Ignazio Abate, per il quale il ragazzo è ormai a tutti gli effetti parte del gruppo.
Le caratteristiche del giocatore
Come scritto in apertura, si tratta di un’ala destra, anche se in principio ha ricoperto altre posizioni come quella del trequartista. Le sue caratteristiche si addicono tuttavia più al primo ruolo, poiché parliamo di un calciatore dotato di una discreta tecnica e di un’innata abilità nel saltare l’uomo. È inoltre molto veloce palla al piede: caratteristica che ha dimostrato di saper sfruttare al meglio nel momento in cui si creano spazi a sua disposizione.
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Coetaneo di Diego Sia, altra promessa rossonera, ha tutte le carte in regola per migliorare e per poter ambire ad un futuro in prima squadra. In un settore di campo dove il Milan ha dimostrato carenze a livello qualitativo, Scotti potrà negli anni a venire rappresentare una piacevolissima sorpresa.
Nel frattempo, Abate si coccola un ragazzo che, negli ultimi match del campionato Primavera, potrà indubbiamente essere molto utile alla causa rossonera; il Diavolo è infatti in cerca di riscatto dopo la recente sconfitta in semifinale di Youth League con l’Hajduk Spalato.




