C’è un dato che eleva Brahim Diaz tra i migliori trequartisti d’Europa: gli assist. Con i due collezionati ieri contro la Sampdoria a San Siro (per i gol di Leao e Giroud, il primo dei tre segnati dal francese) lo spagnolo si è messo in scia a un certo Kevin De Bruyne. Il belga del Manchester City, infatti, comanda nel 2023 la classifica dei migliori assistman dei cinque maggiori campionato europei. È a quota sette, Brahim segue con sei passaggi vincenti serviti ai compagni.
«Sono giovane e devo crescere ancora – ha detto l’ex Real ai microfoni di Sky al termine di Milan–Samp -. Devo ringraziare il mister, ha lavorato bene con tutti. Devo dire grazie anche alla squadra, siamo sempre uniti. Conosco le mie qualità, do sempre tutto. Lavoro su quello che mi può mancare per farlo bene quando c’è l’occasione». Ieri Brahim in occasione del gol, il terzo della serata milanista, ha baciato la maglia, un gesto che è stato molto apprezzato da gli oltre 70mila tifosi rossoneri presenti sugli spalti: «Era per ringraziare tutti i tifosi per questa settimana – ha spiegato a fine gara –. È con il cuore, l’ho fatto col cuore. Non so cosa dire sul futuro. Sto molto bene, sono molto contento, ci sono due partite ancora e voglio dare tutto per questa maglia».
Diaz scuote il Milan: gol, doppio assist e bacio sulla maglia. Il dato: solo De Bruyne.
Il futuro è ancora Milan. In Spagna sono convinti che in estate rientrerà alla base, al Real di Carlo Ancelotti, ma fonti vicine al club rossonero alimentano lo scenario opposto: a Milano Brahim si trova bene, il dialogo con il Milan verrà ripreso nelle prossime settimane, l’intenzione è quella di proseguire insieme ancora per molte stagioni.




