Nuovo metodo nella ricerca dei profili sul mercato, il Milan saluta Maldini e Massara e ribalta la sua operatività. Pioli al centro, alle spalle Moncada e Furlani. Un cervello artificiale suggerirà i giocatori più funzionali al progetto.
Per comprendere meglio le idee del nuovo Milan di Gerry Cardinale dobbiamo fare dodici passi indietro. Tornare a un anno fa insomma, quando l’imprenditore americano a capo del fondo RedBird sbarcò a Milano con ben chiaro in mente il modello che avrebbe voluto importare all’interno del Club rossonero.
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Non solo una questione di numeri, strategie, statistiche da dare in pasto ai computer, dentro il Milan che da lunedì ha esonerato la sua storia c’è una visione strategica allargata e che da oggi, ancora più marcatamente, pone al centro della scena l’allenatore, Stefano Pioli, definito “Coach” nello scarno comunicato divulgato ieri per ufficializzare l’addio di Paolo Maldini.
Le indicazioni di Pioli
Può convincere o meno, il tempo sarà l’unico arbitro del nuovo delicato incontro tra la Proprietà del Milan e i suoi tifosi. Ci si gioca l’ambizione, tanto cara a tutti. Dopo il periodo cinese e quello targato Elliott, decisivo per risollevare le finanze del Milan, da pochi giorni è iniziata ufficialmente l’era americana. Nuovo struttura, nuovo assetto. Pioli diventa di fatto un tecnico-manager. Avrà voce in capitolo più di quanto ne avesse con Maldini e Massara ai vertici dell’area tecnico-sportiva.
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Milan, via al mercato: il nuovo ruolo di Pioli, un team di 10 osservatori e l’aiuto della tecnologia
A Milanello l’allenatore sarà ancora più un punto di riferimento per tutti, a cominciare dalla squadra. Dalle sue indicazioni nasceranno le linee che verranno percorse sul mercato, contribuirà nella scelta dei giocatori da seguire in stretto contatto con Geoffrey Moncada, già capo dello scouting milanista. Il manager francese – spiega La Gazzetta dello Sport oggi in edicola – guiderà la ricerca internazionale, selezionando i profili più interessanti.
Mercato Milan, il ruolo di Furlani
Giorgio Furlani, poi, nella fase conclusiva avvallerà o meno le operazioni dal punto di vista economico. Non solo, il nuovo CEO di Casa Milan gestirà le trattative, avvierà i contatti con Società e agenti e gestirà tutto l’iter amministrativo fino alla definizione dei nuovi accordi contrattuali. La struttura, approvata da Gerry Cardinale, è già al lavoro da ore – spiega La Gazzetta -. Ieri Pioli, Furlani e Moncada – aggiunge la rosea – si sono parlati per prendere le prime decisioni per il 2023-24.
Moneyball, il cervello artificiale del nuovo Milan
Sul mercato Moncada sarà coadiuvato dalla sua squadra di dieci osservatori. A supporto del nuovo team operativo del Milan da oggi alla guida dell’area tecnico-sportiva anche un pacchetto costantemente aggiornato di dati e algoritmi, un cervello artificiale che non si sostituirà alle capacità umane e né deciderà su quale profilo puntare. Sarà invece un potente strumento di supporto nella scelta dei profili più adatti e funzionali alle richieste del tecnico. Non ci sarà bisogno di aspettare – scrive la Gazzetta questa mattina – le prime decisioni arriveranno a breve, i primi acquisti del nuovo Milan anche.
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