Milan su Chukwueze, Chukwuemeka e Chukwubuikem: l’algoritmo si è impallato o è tutto sotto controllo? Scopriamolo. È alquanto singolare che in queste prime settimane di calciomercato al Milan siano stati accostati tre profili dal nome molto simile e particolarmente singolare. Il Milan è sulle tracce – abbiamo letto – di Samuel Chimerenka Chukwueze, soprannominato “il Robben nigeriano”, attaccante e ala del Villarreal classe 1999. Contratto con gli spagnoli in scadenza tra un anno, valutazione del cartellino non meno di 25 milioni di euro (ma c’è chi spara altissimo: costa 40).
Altro giro, altra scheda: ecco Carney Chukwuemeka, qualche anno più giovane di Chukwueze. Cognome pressoché identico (a parte le lettere finali), nazionalità e ruoli differenti: centrocampista del Chelsea e della nazionale inglese Under 20, nato non in Nigeria ma a Eisenstadt, città austriaca a Sud tra Vienna e Bratislava.
Milan su Chukwueze, Chukwuemeka e Chukwubuikem. L’algoritmo si è impallato?
Non è finita qui… È spuntato fuori da qualche ora Chukwubuikem Ikwuemesi, che già a capire la corretta pronuncia ci vorrebbe una stagione intera (sempre che si riesca, con Saelemaekers e De Ketelaere non ci siamo ancora del tutto riusciti). Lui sì, nigeriano come Chukwueze del Villareal, classe 2001, punta centrale. Nel Celje, campionato sloveno, ha messo a segno in stagione 9 gol e 5 assist nelle sue 30 presenze in campo. Valore del cartellino contenuto, sotto il milione. “Una pepita” sostengono gli addetti ai lavori, il Milan sembra determinato ad anticipare la concorrenza.
Sembra, appunto, e staremo a vedere. Gran parte dei tifosi rossoneri da giorni sono spaesati. Tanti profili, troppi, i nomi più assurdi in circolazione. I tre qui citati poi, Chukwueze, Chukwuemeka e Chukwubuikem, sembrano prodotti dalla fantasia di qualche cospiratore. Avete presente la “fabbrica di cioccolato” di Willy Wonka? Ecco, sembrano usciti da lì, dal romanzo di Roald Dahl raccontato al cinema da Mel Stuart e Tim Burton. Sui social qualcuno si interroga sull’efficacia della nuova tecnologia al servizio di Pioli: “L’algoritmo si è impallato su NamePlayer ‘Chuck'” scrive un tifoso su Twitter. Altrimenti non si spiega.