Sulle colonne della Gazzetta George Weah ha parlato di Paolo Maldini, suo ex compagno al Milan: «Ha grandi capacità e avrà ancora successo».
George Weah ha rilasciato una lunga intervista sulle colonne della Gazzetta dello Sport. L’ex attaccante del Milan e presidente della Liberia ha svelato di aver sentito Paolo Maldini ufficializzato il suo esonero dal Milan: «È un campione. L’ho sentito e glielo ho detto, “Paolo, non devi abbatterti, il lavoro è così, tutti i lavori hanno bisogno di risultati”. Il Milan si è fermato alla semifinale di Champions e ha dato motivo per mandarlo via. Ma il suo lavoro nel club è buono e non andrà distrutto. Ha visto quanto ha impiegato Guardiola a vincere la Champions League con il City? Eppure Guardiola è bravissimo. Ci vuole tempo, ma Paolo ha grandi capacità e avrà ancora successo anche come manager».
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Milan, la telefonata di George Weah a Paolo Maldini
Weah su Berlusconi: «Più di un presidente per me»
Non poteva mancare il ricordo commosso di Silvio Berlusconi, scomparso una settimana fa all’età di 86 anni: «Diceva che sarei stato un grande presidente per il mio Paese – ha detto Weah –. Sono molto rattristato dalla sua morte. Lui per me non è mai stato soltanto il presidente del Milan o il presidente del Consiglio italiano. Ricordo che quando sono arrivato al Milan dalla Francia ho giocato nel trofeo Berlusconi e ho sbagliato un rigore. Cominciavano a criticare, ma lui disse: “Può capitare di sbagliare un rigore, non conta. George farà la storia con il Milan”. E abbiamo vinto il Pallone d’Oro».
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