Quali saranno però per il Milan le conseguenze economiche dell’operazione di calciomercato Pulisic sul bilancio? Andiamo a scoprirlo. L’ufficialità è attesa nel tardo pomeriggio di oggi. La presentazione in serata a Milanello o al più tardi lunedì. Christian Pulisic è un nuovo giocatore del Milan, il trequartista statunitense con passaporto croato ha firmato ieri un contratto di quattro anni. Per lui 5 milioni di euro netti a stagione. Per Pulisic è pronto in spogliatoio l’armadietto liberato da Brahim Diaz, richiamato dal Real Madrid a inizio mercato, ma anche ad occupare in campo le zolle negli ultimi anni territorio del funambolo spagnolo.
Quali saranno però per il Milan le conseguenze economiche dell’operazione Pulisic, la quarta firmata dall’amministratore delegato dei rossoneri Giorgio Furlani, sul bilancio? Intanto va ricordato che l’ex Dortmund è sbarcato a Milano a titolo definitivo e che il Chelsea, il suo ultimo club, ha incassato un bonifico da 20 milioni di euro (al quale andranno sommati solo successivamente eventuali bonus).
Calciomercato Milan, l’impatto dell’affare Pulisic sui conti del Club
Milan, ripercorriamo la trattiva per Christian Pulisic
Con il Decreto Crescita il Milan nell’operazione Pulisic può sfruttare per la prima stagione un alleggerimento fiscale non di poco conto. Per la precisione, nel periodo 2023/24, lo stipendio lordo del nuovo numero 11 graverà sui conti soltanto 1,32 milioni di euro in più rispetto alla cifra netta percepita dal giocatore, insomma poco più di 6 milioni e 300 mila euro.
A questa va aggiunta la prima di quattro quote annuali di ammortamento. Pulisic sarà utile al Milan fino al 30 giugno 2027. Il valore del suo cartellino pari a 20 milioni di euro sarà quindi distribuito uniformemente nei costi del conto economico relativo ad ognuna delle quattro stagioni. Pertanto, su quella in corso l’impatto dell’affare a bilancio sarà pari a 11,32 milioni di euro.




