Alessandro Florenzi ha certamente vissuto molte carriere in una, complici i molti infortuni che lo hanno tenuto lontano dal campo. Ora sembra aver ritrovato una tenuta fisica ed atletica davvero importante e, partita dopo partita, sta scalando le gerarchie a Milanello. Pioli parla di lui in modo entusiasta, come non potrebbe farlo. Il folletto romano è uno di quei giocatori capaci di esprimersi a prescindere dalla posizione in campo in cui lo si colloca.
Ottimo come terzino, offendo anche la possibilità di agire su entrambe le fasce, cosa non da poco. Importante il suo contributo anche in posizione più avanzata, sulla linea mediana. Le doti di palleggio, la sua tecnica e il grande tiro di cui dispone, lo collocano di diritto ad essere un valido interprete anche dal centrocampo in su. Anche nella Roma, sua prima vita calcistica, le sue scorribande avevano conquistato i primi titoli dei giornali.
Milan, Florenzi è il tuo jolly ritrovato
Milan, Alessandro Florenzi può fare di tutto?
Le ultime apparizioni in maglia rossonera ricordano quel Florenzi, brillante e sgusciante dal cuore d’oro sempre pronto a correre per tutti. Pioli può così raccogliere un’altra freccia preziosa da scagliare come preferisce, a seconda delle necessità, dall’esito quasi sicuro. Sembrano infatti lontani i moment bui, i lunghi infortuni che lo avevano relegato ai margini della rosa. La prestazione contro il Newcastle certifica il recupero pieno del giocatore.
Parentesi questa che non gli ha impedito di celebrare il diciannovesimo scudetto rossonero ma che, sommando i vari infortuni e ricadute accusate, gli ha fatto perdere più di due giorni di Milan e più di un campionato. Le sue assenze totali per infortunio con il Milan infatti sono arrivate a 53. Numeri che ora sembrano distanti per lui e che ora ha la possibilità di una nuova carriera all’alba dei 32 anni.




