Due filosofie completamente opposte quelle di Milan e Verona. Rossoneri forti e determinati a palleggiare facendo del possesso l’arma principale di manovra, gli scaligeri che si affidano ad una ricerca ossessiva della verticalità attraverso pochi tocchi. Il Milan per avere la meglio oggi potrebbe cercare di forzare la circolazione avversaria, costringendola all’errore di appoggio sfruttando il dato che evidenzia come il Verona sia la penultima forza del campionato per passaggi riusciti.
Pioli potrebbe chiedere proprio questo ai suoi ragazzi oggi, costringere gli scaligeri a muovere la palla obbligandoli a fare un calcio molto diverso dai binari più congeniali alle loro caratteristiche. Occorrerà una squadra corta, raccolta in 25 metri, che faccia densità e pressing sulle linee di passaggio veronesi. Ne conseguirà una difficoltà di circolazione palla per la squadra e, contestualmente, la totale impossibilità di verticalizzare in modo efficace. Ruolo determinante in tal senso sarà quello delle mezzali rossonere che dovranno andare in pressione alta.
Milan-Verona, la soluzione tattica per vincere la partita
Serie A, verso Milan-Verona: che tattica per Stefano Pioli?
In fase di possesso invece sarà fondamentale il fraseggio rapido, anche nello stretto, per scardinare quello che sarà il muro difensivo eretto oggi da Baroni. Una manovra fluida, basata su scatti e dribbling in uno contro uno è la chiave di volta del match. Il maggior tasso tecnico rossonero dovrà essere coadiuvato anche dalla velocità di palleggio. Ultimo ma non meno importante sarà anche la precisione in zona rete. La gara di oggi potrebbe non portare in dote molte occasioni per sbloccare la partita considerando l’abilità a difendere del Verona, testimoniata dai due clean sheet in stagione su quattro partite. Le scelte di Pioli in attacco potrebbero rivelarsi decisive per il risultato.




