Per Yunus Musah si avvicina la prima titolarità in stagione. Dopo alcuni spezzoni di partita e qualche minuto giocato a partita in corso, sembra arrivato il momento di apprezzarlo dal primo minuto. Nel turnover calcolato di Pioli è il momento del centrocampista americano che in mediana dovrebbe affiancarsi con Krunic, Florenzi e Reijnders.
L’americano del Milan, classe 2002, fa del dinamismo e della versatilità tattica i suoi punti di forza. Può giocare da mediano o trequartista, sospinto da una spiccata tecnica di base combinata con una elevata forza fisica e buone doti di inserimento . E’ venuto alla ribalta come mezzala in un 4-3-3, Musah ha però cominciato da esterno di centrocampo in moduli come il 4-4-2 che potessero valorizzarne al meglio esplosività e rapidità, può giocare inoltre perfino come esterno d’attacco. Ciò che si evidenza di lui è la sicurezza nei movimenti con e senza palla, la sua rapidità nei cambi di direzione e velocità.
Milan-Verona, la prima volta di Musah da titolare
Serie A, verso Milan-Verona: Yunus Musah scalda i motori
Le sue caratteristiche sembrano essere davvero ciò che servirà oggi contro il Verona. In una gara dove sarà fondamentale pressare alto, duellare fisicamente anche facendo a sportellate con l’avversario e velocizzare il gioco, l’americano potrebbe essere davvero perfetto. La curiosità di saggiare le sue doti è tanta. Pur avendo giocato fino ad ora poco, quando è stato chiamato in causa da Pioli ha dato sensazione di possedere tutte le doti per farsi spazio nel Milan. I dubbi sulla sua felicità di stare a Milano sembrano davvero essere solo ricordi.




