La partita di domani a Cagliari potrebbe essere un vero banco di prova per quei giocatori che, fino ad ora, hanno avuto meno minutaggio a disposizione. Un vero e proprio test di affidabilità che potrebbe saggiare la bontà del mercato rossonero. La presenza, molto probabile, simultanea di Okafor, Adli e Chukwueze dal primo minuto suggerisce questa riflessione perché sono stati tra i protagonisti, seppur in modo diverso, delle strategie estive di Furlani. Sulla carta infatti il Milan di quest’anno gode decisamente di una panchina più profonda, avendo per ogni ruolo almeno una alternativa competitiva. La strategia societaria di puntare su giovani già dal curriculum importante ha portato in dote giocatori di livello. Ora però a parlare dovrà essere il campo, ultimo ed inequivocabile giudice della bontà delle scelte fatte in chiave mercato.
Adli in realtà non è un nuovo acquisto ma considerando quasi totale inutilizzo nella passata stagione e la rinnovata fiducia a tenerlo, rappresenta di fatto un giocatore in più. Lo stesso Pioli ha fatto capire di aver capito come poter usare al meglio il giocatore che, nel nuovo assetto tattico in mediana composto non più da due giocatori ma da tre, potrebbe esprimere il potenziale tecnico di cui dispone. L’opportunità che Pioli è pronto ad affidargli domani è di quelle che pesano. La trasferta di Cagliari è insidiosa e il momento che sta vivendo il Milan alle prese con diversi infortuni a cavallo di molte partite importanti è senza dubbio delicato. Quasi vietato far passi falsi in questa fase e, ancor più importante, per il francese sarà di vitale importanza riuscire a garantire un contributo importante per offrire maggiore respiro ad un reparto che ha già assenze importanti: Krunic e Bennacer.
Cagliari-Milan, banco di prova per le seconde linee
Verso Cagliari-Milan, chi ha giocato meno ha la grande occasione
Okafor ha già dimostrato di avere l’argento vivo addosso. La voglia di fare e spaccare in due le partite si è evidenziata già col Verona. Ha gamba e passo, dribbling e il giusto killer instinct per proporsi come più di una alternativa a Giroud. La sua duttilità tattica può essere un fattore. Dal suo istinto di goleador dipende anche il minutaggio di Giroud che, se ben rimpiazzato, potrà essere gestito al meglio di Pioli. Chukwueze è il regalo che il Milan voleva regalare a Pioli. Su di lui poggiano speranze di gloria sia in campionato ed ancora di più in Europa. Il suo acquisto è stato senza dubbio il più lungo e sperato dai tifosi. Il suo arrivo avrebbe offerte velocità intensità e qualità anche sulla fascia destra e non più solo a sinistra con Leao.
Avere due fasce esplosive permette infatti di allentare la dipendenza ossessiva da Leao. Al momento l’ex Villareal ha dimostrato tanto impegno e voglia di fare, ma gli è mancato qualcosa. Il momento per esprimersi in tal senso è arrivato. Uno dei suoi sprint brucianti sarebbe un’iniezione di forza di cui il Milan ha tanto bisogno in questo momento così pressante di gare da giocare e in cerca di nuove soluzioni di gioco. Ognuno di loro ha forti motivazioni per cogliere al volo questa occasione che potrebbe palesarsi già domani. Tre storie differenti dal destino in comune. Il Milan e Pioli puntano su di loro per dare nuovo slancio alla squadra e uscire da questo tritacarne di match a stretto raggio con il maggior numero di vittorie e punti.




