Il Milan ha le idee chiare in merito al nuovo stadio che vuole erigere. In tal senso nella giornata di ieri è stato mosso un primo e decisivo passo in tal senso. L’area che vedrà sorgere il nuovo impianto da 70000 posti rossonero è denominata “San Francesco”, ex sito agricolo. Quest’area urbana ha subito negli anni un forte e progressivo degrado urbano. La cascina in questione, un tempo luogo di coltivazione e abitata, è oggi infatti luogo di forte degrado, di spaccio e versa in evidenti condizioni di abbandono.
La cascina San Francesco negli anni ha smarrito la sua connotazione rurale, trasformandosi in zona franca dove ogni attività illecita è perpetrata alla luce del sole. Oltre ad attività illecite, come lo spaccio, in uno scenario di totale incuria ambientale caratterizzato da coltivazione selvaggia, la zona è presa d’assalto da senzatetto che, in assenza di soluzioni abitative migliori trovano rifugio come possono.
Stadio Milan, degrado e abbandono nella zona dove sorgerà
Nuovo stadio Milan, la zona designata è pericolosa…
Massiccia anche la presenza di rumeni che, dopo aver lasciato il loro paese, sono arrivati in Italia in cerca di una vita migliore. Negli ultimi dieci anni sono stati tanti i blitz delle forze dell’ordine tesi a recuperare e salvare dal degrado la zona. Sulla vicenda indagano ora anche a livello giornalista i colleghi de “Il Cittadino” che approfondiranno nelle prossime ore, con testimonianze video, lo stato di abbandono della zona dove il Milan ha deciso di erigere il proprio stadio.
In questo contesto appare evidente che il progetto di Cardinale rappresenti una ghiotta opportunità per tutti, sia per le istituzioni che per la cittadinanza. Inoltre lo stadio del Milan si propone di essere uno stadio assolutamente sostenibile, sarebbe primo in Italia in tal senso. Il doveroso rispetto ambientale sarebbe fiore all’occhiello del progetto che, oltre a regalare una nuova casa per il Milan e tutti i milanisti, è composto anche dalla la nuova sede del Club, il museo, un hotel, il Milan Store e parcheggi sotterranei). Il tutto a fronte di un massiccio investimento che darebbe slancio al Milan ma anche alla comunità.




