«Sono anni che il Milan gioca bene. Pioli mi piace molto, la squadra è piacevole e brillante, fa le cose più belle e interessanti. È in crescita, in fase di trasformazione, ha preso ragazzi di qualità». Così Mauro Tassotti sulle colonne della Gazzetta dello Sport. L’ex vice di Carlo Ancelotti in rossonero è stato difensore del Milan negli anni Ottanta e Novanta e vanta oltre 400 presenze in campo.
Nell’intervista concessa alla rosea Tassotti ha parlato di Yacine Adli, l’uomo in casa Milan in copertina nell’ultima settimana: «Ho letto le sue dichiarazioni d’amore. Deve essere molto milanista. Queste cose piacciono a tutti, alla società, ai compagni, alla gente. Eh, non è facile parlare così quando non giochi. Ha personalità, è un bravo ragazzo. Tutti insieme aumenteranno anche il loro profilo internazionale».
Tassotti vota il Milan di Adli e Leao
Milan, Mauro Tassotti ci mette la mano sul fuoco. Le parole
Tutti si aspettano molto soprattutto da Rafa Leao, la stella della squadra: «È un campione – ha commentato Tassotti – anche se il linguaggio del corpo, quei movimenti indolenti, a volte può irritare. È un giocatore solare, bellissimo. Non ha paura di sbagliare, non ha il braccino corto come il Milan quando incontra l’Inter. In che senso? Hanno perso molti derby e ora hanno l’ansia da prestazione. Sono colpiti da sindrome nerazzurra. Ma solo con l’Inter. Con le altre grandi non ci pensano».
Oggi a San Siro arriva la Lazio: «Penso che divertiranno. La Lazio si riprenderà. I tifosi dovrebbero essere contenti: hanno una squadra che fa la Champions con eccellenti giocatori», parola del Tasso.