Il Milan a Genova è chiamato a disputare una partita decisamente importante se vorrà avere la meglio del Genoa. La settima partita in tre settimane per il Milan è certamente un elemento che, in corso gara, potrà giocare un ruolo decisivo. Oltre a qualche cambio negli uomini per avere una squadra più fresca, occorrerà sfruttare ogni possibilità in zona gol sprecando il meno possibile. Le occasioni di segnare potrebbero non essere molte in virtù di uno schieramento tattico del Genoa molto accorto in tal senso.
Milan e Genoa condividono una distribuzione dei gol segnati e subiti nelle prime sette giornate abbastanza similare. Le squadre di Gilardino e Pioli si sono segnalate per l’efficacia realizzativa nella mezzora centrale di gioco, in cui sono state spesso in grado di concretizzare quanto creato in avvio. Contraltare di questo dato è il rendimento di entrambe le squadre nei finali di gara, in cui sovente sono emerse le vulnerabilità sia del Grifone che del Diavolo.
Genoa-Milan, occorrerà cinismo sotto porta: l’analisi
Genoa-Milan, la match analisi: ecco che deve fare Stefano Pioli
Ciò che ne consegue è che il match possa vivere situazioni di equilibrio seppur la bilancia, dal punto di vista tecnico, penda chiaramente a favore del Milan. Il Genoa è tendenzialmente più attendista a dispetto del Milan, invece, abituato a macinare possesso e palleggio alla ricerca di varchi nella difesa avversaria. Questa indicazione suggerisce quanto sarà fondamentale concretizzare al massimo ogni occasione da gol creata.
Ultimo ma non meno importante è il dato che evidenzia come il Genoa goda di un differenziale importante tra i gol effettivamente segnati e gli expected goals ( la probabilità di un tiro di diventare un gol ). Dato che assume un valore specifico ancora più importante se paragonato al fatto che spesso il Milan concretizzi meno di quanto creato. Motivo ancor più evidente per prestare massima attenzione difensiva ed essere lucidi, spietati calcisticamente parlando, in zona gol.




