L’Europa League per il Milan sarà una buona opportunità per tentare di portare a casa incassi e prestigio continentale
Chiaro, tutti noi avremmo voluto vedere il Milan misurarsi con le più grandi realtà continentali nei turni ad eliminazione diretta della Champions League ma dal girone di ferro è arrivata una «retrocessione» in Europa League. La seconda coppa per importanza in Europa offrirà comunque una buona vetrina con possibilità.
se raggiunte le fasi avanzate, di misurarsi con squadre di una certa importanza unita a degli incassi legati sia al botteghino che ai bonus Uefa non certo da poco. Il Milan però prima di qualificarsi agli ottavi della manifestazione dovrà affrontare un playoff con le seconde qualificate dei gironi di Europa League.
L’Europa League quindi potrebbe essere, in caso di conquista della finale di Dublino, una competizione lunga fino ad otto partite più, appunto, la finale; a partire dal playoff e passando per ottavi, quarti e semifinali. Un turno in più della Champions League praticamente ma con squadre nella griglia, tra le possibili avversarie del Milan, decisamente più abbordabili.
Europa League, il Milan può trarre profitto dalla seconda competizione europea?
Europa League, al Milan il torneo porta comunque soldi e prestigio…
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Ad ogni match è previsto un bonus dipendente dai risultati ottenuti che parte dai 500mila Euro per la qualificazione agli spareggi salendo, dagli ottavi di finale in poi, in maniera importante; 1,2 mln per la qualificazione agli ottavi, 1,8 mln per i quarti, 2,8 mln per le semifinali, 4,6 mln per la finale fino ad ulteriori 4 mln per la vincente della competizione.
A ciò andranno aggiunte quote legate al ranking europeo e al cosiddetto market pool calcolato in base al mercato televisivo nazionale di ogni squadra. Infine gli incassi stadio; per le partite casalinghe, che sicuramente saranno anche importanti avanzando nei turni dell’Europa League, si presume si andranno ad incontrare team di maggiore blasone ed appeal continentale con relativi maggiori introiti al botteghino.
Tutto ciò tenendo però ben presente anche il prestigio sportivo derivante dall’arrivare nei turni avanzati della competizione; visibilità e possibilità anche concrete di poter competere per vincere una coppa che nella bacheca del Milan è sempre mancata senza dimenticare che vincere l’Europa League (e, ben inteso, non è per nulla facile riuscirci) comporta la qualificazione automatica in Champions e la possibilità di andare a disputare la Supercoppa Europea.




