Voce di calciomercato o semplice suggestione: lo scambio De Ketelaere-Correa divide i tifosi del Milan. L’affare avrebbe senso?
Difficile dire se si tratti di una semplice boutade o di un’idea di calciomercato vera e propria. Eppure la voce sul possibile scambio tra Milan ed Inter che vedrebbe coinvolti Joaquin Correa e Charles De Ketelaere non si è mai spenta del tutto…
Numeri impietosi
I due giocatori sono rispettivamente gli affari flop dell’ultimo mercato di Inter e Milan. Il dato è oggettivo: basta guardare i numeri e le statistiche della stagione appena conclusa. Correa, classe 1994, ha giocato 41 partite tra Serie A, Coppa Italia, Supercoppa e Champions League, con appena 4 gol e 3 assist. Numeri decisamente desolanti, se si pensa allo stesso giocatore ai tempi della Lazio…
Non che vada troppo meglio a CDK…anzi. Il belga ha totalizzato 40 presenze nel suo primo anno in rossonero, appena una in meno dell’argentino, con appena…un assist messo a referto.
Leggi anche: Milan, Repubblica: lo spogliatoio ribolle. Un altro big pronto a partire
De Ketelaere-Correa: le ragioni del sì
Proprio dando un’occhiata ai numeri impietosi dell’ex Club Brugge, il sospetto che l’affare – o meglio, l’ipotetico affare – non sia così assurdo è balenato nella mente dei tifosi rossoneri. Certo, nel sistema di gioco di Stefano Pioli Correa c’entrerebbe pochino, mentre l’ex Lazio sembra, viceversa, perfetto per le idee tattiche di Simone Inzaghi. Un aspetto, quest’ultimo, verissimo ai tempi biancocelesti…mentre all’ombra della Madonnina il flop è stato netto e assordante. Ma allora l’interrogativo rimane: lo scambio avrebbe senso? Le ragioni del sì sarebbero tutte nei numeri, migliori rispetto a quelli di De Ketelaere…ma onestamente, non ci voleva molto.
Calciomercato Milan, scambio De Ketelaere-Correa: i tifosi si dividono
No secco: ecco perché l’affare non converrebbe al Milan
A nostro parere, sono decisamente più convincenti le ragioni per rifiutare l’ipotetico scambio. Innanzitutto, l’età anagrafica: classe 94 l’interista, classe 2001 il belga. E quindi, teoricamente, ancora tutto il tempo per crescere e maturare calcisticamente…
Leggi anche: Milan, Inzaghi e la lezione a Sandro: «Io ho preferito l’amore della gente ai soldi»
Ma poi la realtà dei fatti sembra essere un’altra: il Milan vuole ancora puntare, nonostante tutto, su De Ketelaere. O tenendolo in squadra o al massimo mandandolo in prestito. Ma senza perdere il controllo sul ragazzo.