La dieci giorni di pausa nazionali cade in un periodo problematico per la squadra di Mr. Pioli. Saranno sufficienti quattro allenamenti per ritornare a galla?
Sicuramente dopo la partita contro l’Udinese, non ci sarebbe voluta la pausa. Sarebbe stata necessaria una settimana di confronto per affrontare questo ultimo prossimo periodo in condizioni meno problematiche di oggi. Invece sono tantissimi i giocatori che hanno lasciato Milanello per andare a giocare con le proprie nazionali.
Fuga da Milanello in un periodo problematico
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Addirittura sono 16 i giocatori impegnati nella settimana di incontri internazionali. Kjaer con la Danimarca, Maignan, Hernandez e Giroud con la Francia, Kalulu con l’Under 21 transalpina. Poi ancora Bennacer con l’Algeria, Tonali con l’Italia, Saelemaekers e De Ketelaere con il Belgio, Vranckxs con l’Under 21. Infine seguono Krunic con la Bosnia, Leao con il Portogallo, Ibra con la Svezia, Thiaw con la Germania, Dest con la selezione Usa e Vasquez con la Colombia.
La pausa per le nazionali non poteva capitare in un momento meno adatto. L’ultimo a tornare a Milano sarà Kalulu impegnato martedì prossimo nell’amichevole tra Francia e Spagna Under 21. Rimarranno quindi quattro giorni (e quattro allenamenti) per concentrarsi sulla sfida contro il Napoli al Maradona di domenica 2 aprile. Saranno sufficienti? Lo speriamo, perché una nuova brutta sconfitta potrebbe fare precipitare il Milan in campionato in quinta posizione. Sinceramente è un’ipotesi che preferiamo non considerare.




