Oggi a San Siro il Milan affronterà il Verona guidato da Baroni. La squadra scaligera è stata protagonista di un ottimo avvio di campionato, riuscendo a collezionare 7 punti in classifica, appena due meno del Milan. In caso di colpo grosso del Verona a San Siro, la squadra di Baroni eguaglierebbero la partenza avuta nella stagione trionfale dello scudetto nella stagione 1984/1985. Tutte ragioni per ritenere il match di oggi meno facile di quanto si possa pensare. Il Verona ha caratteristiche tattiche in grado di creare difficoltà al Milan, gli uomini di Pioli dovranno essere abili a sfruttare le loro qualità migliori. A tal proposito Pioli sta ragionando sul modo migliore per affrontare la gara casalinga di oggi.
La squadra di Baroni punta tutto sulla propria solidità difensiva e sul gioco verticale. Determinazione, compattezza, grinta e spirito di sacrificio di tutta la squadra sono le caratteristiche del nuovo Verona targato Baroni. In questo inizio di stagione gli scaligeri hanno portato a termine 137 lanci lunghi, dimostrazione evidente di come il Verona faccia del gioco verticale e delle sponde aeree il proprio credo di manovra. Baroni solitamente schiera degli esterni d’attacco rapidi e bravi nell’affrontare l’avversario per creare superiorità numerica. La punta centrale dovrà avere la capacità di addomesticare palloni lanciati subito dopo aver recuperato il possesso in zona difensiva.
Il Milan non deve sottovalutare il Verona: la match analysis dell’avversario
Serie A, verso Milan-Verona: match analysis sugli scaligeri
Quando la palla si troverà nella zona difensiva avversaria, ci sarà un pressing molto aggressivo ed asfissiante con tutti gli uomini d’attacco, aiutati anche da due centrocampisti. Vedremo quasi con ogni probabilità un pressing uomo su uomo per le due mezzali ed un pressing sulle linee di passaggio per i 3 attaccanti. A supporto di tale inclinazione il dato relativo ai duelli aerei vinti, la migliore della Serie A, la dice lunga sulla riuscita di tale proponimento di gioco. Quando la squadra avversaria allarga il gioco sull’esterno il pressing diventa più feroce aiutato ovviamente dalla linea laterale. Questo proponimento di azione ha lo scopo determinante di indurre la squadra avversaria a ricercare la palla in profondità o quella di recuperare il pallone il prima possibile quando l’avversaria prova la giocata corta. Quando gli avversari riescono a superare la pressione degli attaccanti, i centrocampisti ripiegano, schiacciandosi sulla difesa e rendendo davvero difficile la fase di rifinitura agli avversari.
I giocatori che potrebbero creare maggiori problemi al Milan sono Bonazzoli e il suo compagno di reparto offensivo Ngonge. Il primo in carriera ha già segnato in due occasioni al Milan e Ngonge è un giocatore capace di centrare spesso la porta riuscendo già ad andare al tiro molte volte in questo primo scorcio di campionato. Altro elemento che potrebbe essere di disturbo per i rossoneri è Duda. Il centrocampista nazionale slovacco è il giocatore che ha recuperato più palloni nel corso della stagione. Oltre a grandi doti da interditore, è riuscito a trovare sia la rete che un assist vincente in queste prime giornate. I tre giocatori analizzati sono i veri assi nella manica di Baroni, ai quali il Milan dovrà prestare particolare attenzione per evitare sorprese. La posizione in classifica del Verona testimonia la bontà del progetto di Baroni. Sottovalutare l’impegno potrebbe rivelarsi un problema molto difficile da superare. Motivo per il quale anche qualche novità di formazione potrebbe rivelarsi vincente per il Milan.




