Resta in contatto con Daily Milan

Analisi

La cooperativa del gol di Stefano Pioli

Pubblicato

il

Il Milan è Campione d’Italia 2021/2022. Un traguardo per molti inatteso, frutto di un eccellente lavoro da parte di tutte le componenti del Club. A partire dalla dirigenza che ha saputo costruire un gruppo di uomini veri prima ancora che calciatori talentuosi, riuscendo a inserire pedine fondamentali (Maignan, Florenzi, Giroud…) nel rispetto della sostenibilità economica. Ogni elemento della rosa è riuscito a tirar fuori il meglio di sé grazie al polso e all’idee innovatrici di Stefano Pioli, alla leadership carismatica di Zlatan Ibrahimovic. Una vittoria strameritata e certificata anche dalle statistiche, conquistata grazie a un gruppo potenziato da un’alchimia quasi magica.

Il Milan, infatti, è andato in gol con 16 marcatori diversi. Guidano la classifica Giroud e Leao a quota 11, seguiti da Ibrahimovic con 8 reti. Kessie ha realizzato 6 marcature, mentre Tonali, Messias e Theo Hernandez hanno concluso la stagione con 5 reti all’attivo. Segue Brahim Diaz con 3 reti, sono stati invece autori di 2 gol Rebic, Bennacer, Calabria e Florenzi. Infine hanno realizzato una marcatura Saelemakers, Maldini, Romagnoli e Kalulu.

Numeri che testimoniano ulteriormente il valore della squadra e la capacità di andare in gol in tanti modi diversi: dalle fiammate di Leao ai colpi di testa e le zampate di Giroud, dalle giocate di Ibra agli inserimenti di Tonali, dalle scorribande di Theo ai tiri da fuori area di Bennacer. Inoltre, un dato importante è sottolineato dai 4 gol su punizione diretta, a discapito della pericolosità su corner e punizioni indirette che è un aspetto su cui si può e si deve certamente migliorare.

Queste statistiche sono la conseguenza di un’identità di calcio offensiva, europea, camaleontica, fondata su continue variazioni tattiche di partita in partita che permettono ai calciatori stessi di sentirsi consapevoli delle proprie qualità, di sprigionare liberamente la propria fantasia in fase offensiva e di affrontare con coraggio gli uno contro uno in fase difensiva. Quest’ultima parte proprio dagli attaccanti che pressano e disturbano la prima fase di impostazione nemica, a testimonianza di un atteggiamento sempre offensivo che limita gli avversari nell’espressione del loro gioco.

Un Milan fresco, giovane che attacca, difende, pressa, lotta a tutto campo. Un Milan che ora si è compiuto e ha vinto. Aspetto da non sottovalutare perché questo gruppo ha vissuto sulla propria pelle il significato di alzare un prestigioso trofeo con la maglia rossonera e vorrà ripetere la meravigliosa sensazione di festeggiare insieme a un immenso e caloroso corteo di tifosi. Un gruppo di ragazzi che ha ambizione, determinazione, talento e coraggio, valori che permettono di sognare in grande e di pensare che qualunque futuro obiettivo sia davvero realizzabile.

Commenta

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.