Due anni di Olivier Giroud al Milan. Due stagioni assolutamente positive…che hanno fatto ricredere molti critici e tifosi.
17 luglio 2021 – 17 luglio 2023. Pochi giorni fa è andato in scena un anniversario particolare per il mondo rossonero: i due anni esatti dall’arrivo di Olivier Giorud a Milanello.
La maledezione della 9 spezzata
A metà luglio del 2021 Olivier Giroud diventava quindi ufficialmente un nuovo giocatore del Milan. Questo il comunicato del club rossonero:
“AC Milan è lieto di annunciare di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Olivier Jonathan Giroud dal Chelsea FC. L’attaccante francese vestirà la maglia numero 9”.
E subito, pochi minuti dopo la pubblicazione del comunicato, tifosi e addetti ai lavori iniziarono a ridacchiare sulla scelta del numero di maglia del francese. Ultimi anni poco esaltanti a Londra, tra Arsenal e Chelsea, qualche “meme” di troppo su una presunta poca partecipazione ai gol di squadra, una maledizione legata alla 9 rossonera troppo difficile da spezzare: gli ingredienti per credere in un bluff c’erano tutti.
Leggi anche: Raduno Milan, l’arrivo pazzo di Florenzi a Milanello. Ecco cosa ha fatto
I numeri nei due anni di Olivier Giroud al Milan
Una maledizione che è stata abbondantemente spezzata proprio dal francese. A dirlo non siamo noi, ma i numeri. Nella sua prima stagione nel Belpaese, Giroud scese in campo 38 volte tra Serie A, Coppa Italia e Champions League, con 14 reti e 4 assist a referto.
L’ex Arsenal ha fatto ancora meglio nella stagione appena trascorsa: 47 partite, sempre tra campionato e Coppe, con ben gol e 7 assist realizzati.
Altro che maledezione della 9…
Milan, altro che maledizione: i due anni di Olivier Giroud
Leader tecnico e non solo
Ma i numeri non raccontano spesso tutto. Olivier Giroud è entrato nel cuore dei tifosi del Milan non solo per le (tante) reti decisive.
Leggi anche: Milan, il futuro di Lorenzo Colombo è nelle mani di Pioli
Carisma, professionalità e leadership all’interno dello spogliatoio: con queste qualità il francese si è sempre più preso un ruolo decisivo all’interno del Club. Ed oggi è un vero e proprio pilastro della squadra di Stefano Pioli…




