Andrea Pirlo, ex Milan e Juventus, sembra avere nel cuore solo i bianconeri: ecco le parole dell’ex centrocampista.
Due pesi e due misure. Andrea Pirlo, storico ex centrocampista di Inter, Milan e Juventus, sembra avere una netta preferenza per i colori bianconeri. Situazione ovvia considerando i nerazzurri: con la Beneamata l’ex campione del mondo non si è mai espresso al massimo, e al netto del suo tifo da bambino, non le è rimasta nel cuore.
Le cose cambiano però analizzando le sue esperienze in rossonero e a Torino. Con la maglia del Diavolo infatti Pirlo ha vinto davvero tutto, giocando la bellezza di 401 partite in tutte le competizioni, con 41 gol e 70 assist. Buoni numeri – anche se non paragonabili – anche alla Juventus, con 164 presenze, 19 reti e 38 assist.
Eppure l’attuale allenatore del Karagumruk sembra ricordare con affetto solo l’esperienza all’ombra della Mole…
Le parole di Pirlo: al miele per la Juve, di circostanza sul Milan…
Milan, Andrea Pirlo nostalgico solo della Juventus. Le parole
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Nel corso della sua lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, Andrea Pirlo ha riservato quelle che sembrano parole di circostanza sul Milan…mentre sulla Juventus è stato decisamente più affettuoso, se non addirittura nostalgico: l’ex centrocampista non ha infatti escluso un suo ritorno a Torino…
Sulla Juve:
«La rosa resta molto forte, anche se Allegri ha pagato i troppi infortuni. La distanza in classifica dal Napoli non riflette la vera differenza di valori. I rapporti con la Juve? Buoni. Sento alcuni dei dirigenti rimasti e ho anche visto Andrea Agnelli. Resta la stima reciproca. Se tornerei? Certo. Se ti chiama un top club come la Juve…»
Sul Diavolo invece…
«La società ha fatto un lavoro importante, con risultati brillanti, anche sul piano gestionale. E Maldini ha fatto la sua parte. Il Karagümrük gioca con i colori rossoneri. Spero che porti la stessa fortuna. Ora devo impegnarmi per meritarmi una chiamata da una società di vertice. Ora non ci penso…»
Infine, decisamente zero emozioni per l’Inter. Anche se era la squadra che tifava da bambino…
«Costa mi resta? Le magliette e la passione per Matthaeus. Tuttavia da professionista tifi solo per chi lavori»




