Lo conoscono bene a Vila-Real Samu Chukwueze. Lo hanno imparato a conoscerlo fin dal suo arrivo in terra castellonense nel lontano 2017. Appena diciottenne fu pescato dal sottomarino giallo nella Diamond Football Academy di Umuahia, in Nigeria. Ed ora, dopo poche comparsate a gara iniziata, è pronto ad innescare la fascia sinistra del Milan coi suoi movimenti a caracollare per rientrare sul sinistro. Proprio come faceva il suo idolo d’infanzia, Arjen Robben (mica uno qualsiasi)e a farsi conoscere dal tifo rossonero. Già, perché lo ricorda in alcune movenze.
Proprio i suoi movimenti a partire dall’amata fascia sinistra per accentrarsi per provare il dribbling verso l’interno o il tiro portandosi il pallone sul suo piede forte, il sinistro, gli sono valsi il soprannome di “Robben nigeriano”. Mica male. Sono evidenti le similitudini con l’ex fuoriclasse olandese stella di Real Madrid e Bayern Monaco. E’ evidente. Il piccolo Samu ammirava l’olandese nelle notti di Champions League davanti alla tv. «Cercavamo un giocatore con queste caratteristiche, è veloce, tecnico, forte nell’uno contro uno e attacca la profondità. Mi sembra un attaccante esterno completo».
Milan, Chukwueze e l’idolo Robben: così Samu vuole prendersi la fascia sinistra
Milan, ecco a chi assomiglia Samuel Chukwueze a sinistra
Queste le dichiarazioni di Stefano Pioli in merito a Chukwueze dopo la tournèe negli USA della scorsa estate. Proprio il suo vizio di tentare la giocate rientrando sul piede forte per andare a concludere gli è valso il bottino di reti più pesante della sua carriera nella scorsa stagione con il Villarreal; tredici reti in cinquanta partite stagionali; alcune splendide e pesanti come la doppietta rifilata al Real Madrid al Bernabeu l’otto Aprile scorso.
Due colpi mancini decisivi per il 3-2 esterno del sottomarino giallo che espugnò Madrid facendo salire alla degna ribalta l’ottima stagione che il nigeriano stava disputando in maglia gialla. Ora gli tocca prendersi San Siro e il tifo rossonero; magari con le stesse parabole di sinistro che disegnava Arjen Robben e che Samu Chukwueze spera di far finire in fondo al sacco il più presto possibile.




