Le continue notizie ufficiali o ufficiose che trapelano dai giornali stanno facendo innervosire i vertici del Milan e non solo.
Non passa ormai giorno che non si leggano articoli contrari alla costruzione del nuovo stadio del Milan. Non solo, ma anche interviste di vari esponenti politici di maggioranza e non. Possiamo iniziare l’elenco con Carlo Monguzzi di Europa Verde che in un’ intervista a Telelombardia ha dichiarato che il Milan non ha alcuna possibilità di costruire lo stadio a La Maura mentre aveva ricevuto il benestare per San Siro. Continuiamo poi con Enrico Fedrighini della Lista Sala che ha presentato una denuncia per violazione della direttiva della UE per il suolo per il 2030.
Non solo il Milan è innervosito dalla questione del nuovo stadio
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Finiamo con Virginijus Stankevicius, commissario europeo con deleghe all’ambiente, che ha dichiarato che non è possibile diminuire le superfici verdi nelle città. Tutto questo senza che nessuno di questi signori abbia visto nemmeno una bozza del progetto del Milan. No quindi a priori. Risibile, poi, l’affermazione che per la costruzione del nuovo San Siro fosse tutto a posto. Forse il consigliere non ricorda i cinque nuovi paletti messi dalla giunta comunale che Milan e Inter hanno dichiarato impossibili da soddisfare.
Emissioni zero di CO2. 40 milioni di euro da erogare per progetti socialmente utili in altri quartieri. Area verde almeno per il 50% della zona San Siro. Spostamento del progetto più lontano da Via Tesio e infine aumentare almeno a 70000 spettatori senza aumentare il volume dello stadio.A confermare ulteriormente questa situazione è arrivata pochi giorni fa anche una sentenza del Tribunale di Milano. E’ stato accolto il ricorso del Comitato promotore del Referendum per San Siro.
E’ stato riscontrato infatti che la procedura del respingimento del referendum non fosse corretta nelle modalità. Quindi il Collegio dei Garanti dovrà esprimersi nuovamente sull’argomento. Tutto questo ha creato irritazione nel Milan e una certa delusione mista ad impotenza da parte del sindaco Sala. A tal proposito venerdì c’è stato un ulteriore incontro informale tra Scaroni e Sala per fare il punto della situazione. L’incontro ufficiale probabilmente potrebbe avvenire poco prima di Pasqua.




