Nel 2022-23 tutta la difesa ha reso di meno rispetto all’annata precedente, ma Tomori è stato quello che, forse, ha deluso di più.
Durante la scorsa stagione, tutto il Milan ha deluso le aspettative. Dalla squadra campione d’Italia in carica, infatti, tutti si aspettavano un campionato in cui potesse puntare alla seconda stella. La squadra rossonera, invece, dopo un inizio positivo è calata molto, tanto nel gioco quanto nei risultati. Rispetto alla stagione del diciannovesimo scudetto, gli uomini di Pioli sono stati molto meno impenetrabili. Questo difetto è da imputare alla pesante assenza di Franck Kessié, non rimpiazzato tatticamente, e ad un calo di rendimento della difesa. Del blocco arretrato, il più deludente è stato forse Fikayo Tomori.
I numeri di Tomori nel 2022-23
Nella stagione appena conclusa, il difensore inglese ha collezionato 45 presenze e realizzato 1 gol ed 1 assist tra tutte le competizioni. La sua unica rete, siglata nella gara d’andata di campionato contro la Juventus a San Siro, sbloccò il risultato ed indirizzò la partita in favore dei rossoneri (2-0 il risultato finale). In generale, Tomori non ha dato la sensazione d’impenetrabilità che lo contraddistinse l’anno scorso. Al suo calo di rendimento, però, si è aggiunto un regresso nel gioco da parte del Milan, che ha penalizzato sia l’ex Chelsea che Pierre Kalulu, suo compagno di reparto.
Leggi anche: Milan, Thuram si allontana. Un ritorno in attacco. Centrocampo: piace un 18enne…
L’aggressività, la dote principale di “Fik”
Uno dei punti di forza del Milan 2021-22, infatti, era stato il baricentro alto in entrambe le fasi di gioco. Esso permetteva agli uomini di Stefano Pioli di recuperare velocemente la palla dopo averla persa e di difendere quasi sempre fuori dall’area di rigore. Di conseguenza, difensori rapidi ma non altissimi come Tomori e Kalulu sfruttavano bene la loro aggressività e la loro rapidità, vincendo molti duelli. Quest’anno, invece, il Milan ha difeso molto più basso; di conseguenza, sulle palle alte, l’inglese ed il francese hanno pagato spesso la mancanza di centimetri rispetto agli avversari.
Milan, il pagellone: Tomori non è stato il solito muro… 5,5
La “ripresa” al fianco di Thiaw
Nella seconda parte di stagione, Tomori ha offerto prestazioni migliori quando ha giocato insieme a Malick Thiaw. Il difensore tedesco, infatti, ha permesso a Pioli di passare alla difesa a 3 per due mesi ed ha supportato Kalulu e Tomori. Anche col ritorno alla difesa a 4, poi, la presenza dell’ex Schalke 04 ha giovato al difensore inglese e, più in generale, al Milan. La sua fisicità e la sua rapidità, infatti, hanno permesso al Milan di alzare nuovamente il baricentro in entrambe le fasi di gioco. Di conseguenza, le prestazioni dell’intera squadra sono lievitate e calciatori come Tomori sono sembrati più sicuri di sé e difficili da superare. Nel complesso, ad ogni modo, il voto alla stagione dell’ex Chelsea è 5,5.
Resta collegato con il mondo rossonero: segui Daily Milan anche su Facebook.




