La sessione estiva di calciomercato attualmente in corso ha cambiato in maniera importante il centrocampo di Milan ed Inter. Ecco i punti di forza e quelli di debolezza del reparto nevralgico delle due squadre milanesi.
La sessione di calciomercato in corso si sta rivelando scoppiettante per il Milan. Gli otto acquisti finora messi a segno da Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada, infatti, hanno cambiato volto alla squadra rossonera. Rispetto all’anno scorso, Stefano Pioli avrà una maggiore possibilità di scelta nello schieramento dell’XI titolare e, al contempo, nei cambi a partita in corso. Uno dei reparti maggiormente rinnovati è stato sicuramente il centrocampo, poiché sono arrivati tre calciatori nuovi. Anche l’Inter, però, ha attuato un importante restyling della propria mediana. Anche per questo, nel 2023-24 la sfida tra rossoneri e nerazzurri sarà più avvincente.
Le mosse del Milan
Il club di Via Aldo Rossi ha consegnato all’allenatore Pioli un centrocampo molto diverso da quello delle ultime stagioni. A causa della partenza di Tonali e della lunga assenza di Bennacer per infortunio, infatti, sono finora arrivati ben tre calciatori: Ruben Loftus-Cheek, Tijjani Reijnders e Yunus Musah. Per accaparrarseli, il Milan ha speso circa 55 milioni di euro al netto dei bonus. Oltre ad essi, però, potrebbe arrivare anche un quarto centrocampista, verosimilmente un metronomo (Dominguez?), se Rade Krunic andasse al Fenerbahce. In uscita, invece, oltre a Tonali (venduto per circa 80 milioni di euro al Newcastle), hanno salutato il Diavolo anche Bakayoko e Vranckx, tornati per fine prestito rispettivamente al Chelsea ed al Wolfsburg.
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I movimenti dell’Inter
La società nerazzurra, invece, ha ceduto una sua colonna come Brozovic all’Al Nassr per 18 milioni di euro e perso Gagliardini per fine contratto. Di contro, ha riscattato Asllani dall’Empoli per 10 milioni di euro ed ingaggiato Frattesi per 38 milioni di euro complessivi. L’italiano, però, ha raggiunto la Pinetina in prestito oneroso (6 milioni) con diritto di riscatto a 27 milioni, più altri 5 milioni di eventuali bonus. Il prossimo acquisto per rinforzare quella zona di campo dell’Inter, poi, dovrebbe essere Lazar Samardzic. Secondo Fabrizio Romano, il serbo costerà ai rivali del Milan 16 milioni di euro più il cartellino del giovane Fabbian, per il quale essi hanno conservato il diritto di recompra. Nel complesso, quindi, l’investimento per Samardzic ammonterà ad una cifra che si aggira intorno ai 25 milioni di euro.
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Il confronto tra i due centrocampi
Nella stagione 2023-24, perciò, il Milan schiererà centrocampisti più fisici e dinamici. Ad eccezione di Krunic, però, essi dispongono anche di buona tecnica, capacità d’inserimento e tiro dalla distanza. Se arriverà un regista puro al posto di Ago e filo, poi, il tasso qualitativo del reparto nevralgico della squadra rossonera aumenterà ancora. L’Inter, dal canto suo, preferirà la tecnica, la qualità nell’inserimento ed il tiro dalla distanza alla forza fisica in quella zona di campo. Sia a Milanello che alla Pinetina, la caccia alla seconda stella è quindi già partita. Il Diavolo, chiaramente, cecherà di prevalere sul Biscione, facendo molto leva sul proprio centrocampo.
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