La gara di oggi è una di quelle partite da affrontare con la massima attenzione e cura dei dettagli. Per avere la meglio sulla Lazio occorrerà puntare con decisione sulla qualità dei singoli in avanti e sulla concentrazione della retroguardia. La Lazio, se attaccata con i giusti modi può concedere qualcosa, ma è altrettanto vero che non si può concedere campo agli uomini di Sarri, capaci di colpire sfruttando a dovere il potenziale offensivo.
Le squadre giocheranno con ogni probabilità a specchio, optando entrambe per il 4-3-3. Le fasce dovranno essere roventi, imbastire molti duelli a piena velocità. Forzare la giocata lungo la fascia, in velocità, eludendo quindi il raddoppio può essere la chiave per scardinare le resistenze biancocelesti. Discorso analogo relativo alle fasce si propone anche in fase difensiva. Immobile ha la qualità di uscire in appoggio per favorire l’inserimento degli esterni. A tal proposito sarà determinante non concedere spazio alle proprie spalle in fase difensiva. Milan-Lazio
Altro aspetto su cui puntare sono gli inserimenti dei centrocampisti. Loftus-Cheek e Reijnders possono offrire il giusto mix tra fisicità e qualità di palleggio rapido ideale per mettere in subbuglio la retroguardia capitolina. La mediana della Lazio basa tutto sulla fisicità, alla quale il Milan può certamente rispondere potendo contare però su un palleggio migliore. Accettare in tal senso anche il confronto fisico può essere importante ai fini della vittoria.
La sinergia tra i reparti ed uno scivolamento omogeneo ed armonico sarà la chiave per irretire le azioni della Lazio. Quest’ultima infatti, come il Milan del resto, è capace di districarsi dalla fase di pressing con abili fraseggi stretti. Ne consegue la possibilità di assistere ad una gara molto di tattica in cui il senso di posizione dei singoli all’interno del movimento corale, risulterà essere fondamentale. Massima attenzione quindi, e movimenti all’unisono dovranno essere la chiave.




