Settimana di opinioni contrastanti in casa Milan, un’altalena di emozioni da far girare la testa. Prima il ko chiassoso, roboante nel derby di campionato contro l’Inter, poi il pareggio a reti inviolate con il Newcastle in Champions League e infine lo sciapo 1-0 del Meazza dinnanzi l’Hellas Verona di Marco Baroni, firmato Leao. I tifosi del Milan non hanno digerito gli alti (pochi) e bassi (troppi) della squadra dopo la prima sosta delle nazionali e in tanti hanno indicato come principale responsabile del momento sottotono il tecnico Stefano Pioli. A frenare la crociata dei #PioliOut ci ha pensato nelle ultime ore Carlo Pellegatti, giornalista con decine di anni di esperienza nell’ambiente rossonero.
Sul suo canale YouTube, l’ex cronista Mediaset ha tuonato contro i tifosi più critici e disfattisti: «Non mi rassegno e mi innervosisco – ha detto -. Questo continuo tentativo di denigrare il Milan è una noia mortale. Non mi rassegno e vi dico che il Milan ha giocato una grande partita con il Newcastle, i ragazzi hanno fatto apparire gli inglesi, miglior difesa insieme al City della scorsa Premier League, una squadra modesta. Solo casualmente la palla non è entrata in porta». Pellegatti ha raccontato che «ieri il Newcastle ha vinto 8-0 contro lo Sheffield, squadra, è vero, arrivata dalla Championship» ma ha vinto con una goleada contro un’avversaria che si è meritata un posto in Premier. «Il Newcastle sta bene – ha commentato il Pelle -, martedì il Milan non gli ha fatto vedere la palla».
Milan, Pellegatti zittisce i tifosi e salva Pioli
Crisi Milan, Carlo Pellegatti tende una mano a Stefano Pioli
«Lo scarso, il debole Milan, il mercato incompleto, gli infortuni…» Pellegatti è un fiume in piena: cari milanisti sempre pronti a trovare il colpevole alla prima difficoltà, che puntate il dito contro Pioli, «parliamo anche di infortuni». Pellegatti estrae l’elenco: «Non è stata fortunata l’Inter con Arnautovic, il Napoli con Anguissa, l’Atalanta con Scamacca, la Juventus con Alex Sandro, il Milan con Krunic… Non è purtroppo – per il calcio – un problema solo del Milan». Pellegatti mette a tacere quei tifosi che vorrebbero l’esonero immediato dell’allenatore: «Tutto questo Milan ha dominato il Newcastle. Dite che il mister è confuso, che cambia modulo, che è un disastro? Contro l’Inter il Milan non è esistito, è vero, non si è presentato, non è comparso in campo se non in qualche fase.
Con una prestazione non bella però nel weekend abbiamo battuto il Verona e ora siamo secondi in classifica, a +2 sulla Juventus e a +4 sui campioni d’Italia. Il Milan è a +7 dalla Roma e a 8 punti dalla Lazio e non ditemi perché ha incontrato squadre facili. No, non ha incontrato squadre facili – alza il tono Pellegatti -. Ha incontrato il Bologna che ha pareggiato a Torino e ha giocato bene la partita contro il Napoli, il Milan di Pioli secondo in classifica ha incontrato il Torino che dopo la brutta sconfitta di San Siro ha pareggiato con la Roma, battuto la Salernitana e trovato la sua strada; il Milan secondo in classifica ha battuto la Roma, una squadra di valore assoluto». Questo Milan – in sintesi – merita rispetto e pazienza: nella tempesta è uscito inzuppato sì, ma per fortuna soltanto di critiche.