L’avvio di stagione del Milan Primavera sta togliendo molte soddisfazioni al mister Ignazio Abate e ai suoi ragazzi. Il primo posto in classifica in campionato e quello nel girone di Youth League dimostrano che i risultati non sono casuali ma frutto di duro lavoro. La stagione è ancora all’inizio ma le prestazioni lasciano ben sperare per il proseguo. Il cammino rispetto a quello di 365 giorni fa sembra essere completamente diverso, nonostante l’età della rosa sia tra le più giovani del campionato.
A questo punto della stagione, nel periodo tra agosto e ottobre 2022, il Milan Primavera aveva ottenuto 3 vittorie e 3 sconfitte nelle prime 6 giornate di campionato, realizzando 14 reti e subendone 9. Oggi il rullino di marcia parla invece di 16 punti totalizzati su 18 disponibili, 16 gol fatti e 4 subiti. Numeri che a confronto parlano di una crescita della squadra in tutti i reparti, come dimostrano le poche reti subite e le numerose azioni in zona gol da parte dei centrocampisti, in particolare Victor Eletu e Kevin Zeroli.
L’andamento del Milan primavera di Ignazio Abate sta davvero sorprendendo tutti
Milan Primavera, il confronto con la passata stagione
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Nonostante l’utilizzo dello stesso modulo da parte di Abate, il 4-3-3, i compiti dei singoli giocatori hanno avuto alcuni cambiamenti. Le mezzali, in questo caso Zeroli ed Eletu, accompagnano spesso l’azione offensiva, fornendo molte più soluzioni di gioco in avanti e andando anche spesso alla conclusione, come lo dimostrano le 3 reti di Eletu e le 2 di Zeroli in questo avvio di Primavera 1. Anche il pressing ora parte dall’alto, si cerca di aggredire il portatore di palla avversario per andare a lanciare in profondità velocisti come Chaka Traorè e Bonomi, dotati anche di un ottimo dribbling.
Le punte Sia e Camarda dialogano molto con i propri centrocampisti anche con movimenti spalle alla porta che favoriscono gli inserimenti dei loro compagni. La difesa in queste prime uscite sembra essere molto solida e capace di leggere meglio alcune azioni offensive avversarie, lo dimostrano le sole 4 reti subite e i pochi pericoli corsi dalla retroguardia rossonera. Un altro aspetto da non sottovalutare è anche l’apporto fornito dai ragazzi saliti di categoria, come i giovanissimi Camarda, Bonomi e infine Bartoccioni tra i pali, una sicurezza ormai per il Milan Primavera.




