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Analisi

Milan, per Redbird tifosi come clienti?

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Tuttosport ha dedicato un’analisi a Redbird, proprietario del Milan: il fondo americano vede i tifosi come clienti?

Doverosa premessa prima di (provare) a rispondere alla domanda nel titolo: nel calcio del 2022 i club di calcio sono aziende. E’ un dato di fatto, ma questo non vuole sminuire la passione dei tifosi o rendere freddo e meccanico l’amore per la propria squadra del cuore. Il Milan, nel caso specifico, conta su milioni e milioni di appassionati nel Belpaese, in Europa (le 7 Champions League aiutano…) e nel mondo: sono il motore della società rossonera, e ciò non cambia.

Detto questo, sembra che il fondo di investimento RedBird, nuovo proprietario del Milan, spinga sempre più per una visione “americana” del club. Discorso abbastanza ovvio, visto che parliamo di un fondo con sede a New York. Ma di cosa si tratta nello specifico?

L’analisi di Tuttosport su Redbird: cosa pensa il proprietario del Milan sui tifosi rossoneri?

Milan, per Redbird tifosi come clienti?

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Lo sport negli USA si sa, vive di ben altra tradizione rispetto a quello europeo. Oltreoceano tutto è business, tutto è spettacolo: i tifosi quindi, sono spesso considerati più come clienti che come fedeli appassionati. Una visione che probabilmente in Italia fa storcere il naso, ma a cui forse dovremmo sempre più abituarci.

A tal proposito, Tuttosport ha fatto una breve analisi della visione che Redbird, proprietario americano del Milan, ha per i sostenitori rossoneri.

Ripetiamo: sembra un qualcosa di asettico, freddo, non in linea con la storia del club. Ma in realtà, come ha evidenziato lo stesso quotidiano torinese, il progetto di Cardinale è molto interessante. Il numero uno di Redbird vuole infatti fidelizzare i 500 milioni di tifosi del Diavolo nel mondo con strategie mirate. L’obiettivo è allargare il brand del club sul mercato a stelle e strisce, con un interventi principalmente riguardanti il marketing e la pubblicità del marchio Milan.

Facendo leva più sul business che sull’amore dei tifosi? Lo vedremo. Quel che è certo è che la strada indicata da Cardinale punta a far crescere a dismisura il club rossonero a New York, Chicago, Los Angeles, Boston ecc. E non dovrebbe essere un male…

 

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