Sandro Tonali è sempre più l’uomo leader dei Milan di Pioli. L’ex Brescia carica i compagni in conferenza e prepara la sfida con Barella.
Un derby che vale tutto, presente e futuro. Sandro Tonali nel 2003, quando il Milan di Sheva timbrò il 13 maggio di vent’anni fa il pass verso la finale di Manchester, Sandro aveva compiuto tre anni da una settimana. L’ha vissuto tardi quel derby d’Europa, tra DVD e ricordi di famiglia. Il destino ora gli ha regalato un magico remake, ha letto pensieri e sogni del piccolo Sandro, milanista nell’anima, e l’ha calato nelle vesti di protagonista indiscusso di un nuovo storico capitolo rossonero.
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Uomo Milan
All’andata, Tonali è stato il migliore dei ragazzi di Pioli, ha colpito anche un palo e si è preso la sua meritata dose di applausi dai tifosi. Il rapporto con la tifoseria è eccellente, l’ex Brescia è visto come il condottiero principe del gruppo, il leader e portabandiera, e per certi versi – non ce ne voglia Davide Calabria – il vero capitano dello spogliatoio. Non è un caso la sua presenza ieri in conferenza stampa alla sinistra di mister Pioli.
Milan, Tonali parla da leader. In mezzo nuovo duello con Barella
Tonali, il messaggio del leader
«Chi (domani) vestirà la maglia del Milan sa benissimo cosa dare per poter essere orgogliosi e dire che abbiamo dato tutto» ha detto Sandro alla vigilia del derby più atteso degli ultimi decenni. «A inizio anno ci siamo messi obiettivi in testa e tanti non sono andati come dovevano andare, ma domani scendiamo in campo per cambiare questa stagione. In campionato non siamo riusciti a ripeterci e domani avrà un peso importante questa partita».
Scontro tra azzurri
Tonali in mezzo al campo non avrà vita facile. Così come una settimana fa, Nicolò Barella (altro leader, ma per l’Inter di Inzaghi) lo obbligherà a seguire un ritmo forsennato. Sandro dovrà stare al passo, coprire bene ogni spazio, dominare il centro del campo. Un duello a tinte azzurre che sarà seguito molto attentamente anche dal ct della nazionale Roberto Mancini. Tonali è il termometro di questo Milan, così come Barella lo è per l’Inter: tenere a bada i nerazzurri nella loro metà campo si può, ma i due mediani di Pioli (in coppia con il centrocampista di Lodi ci sarà Rade Krunic) dovranno giocare la partita perfetta.
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