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Analisi

Nelle ultime settimane ha vinto anche un altro ex Milan…insieme a Berlusconi e Galliani

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Nei giorni dello scudetto rossonero, i milanisti a festeggiare sono stati tanti. Oltre alla marea di tifosi che ha invaso le strade italiane, anche tanti ex hanno esultato per la vittoria del Diavolo…e per le proprie di vittorie.

Carletto Ancelotti si è ormai consacrato Re, vincendo ovunque e qualsiasi cosa, dopo la Champions forse è anche diventato il miglior allenatore della storia, se è vero che il successo viene prima di tutto. Dopo la finale di Parigi, ha trattenuto l’emozione, senza nemmeno apparire più di tanto felice, ci piace pensare si sia commosso invece alle 19:59 del 22 Maggio, quando a pochi passi da casa sua il suo Milan ha vinto lo scudetto. Sono stati però anche i giorni di Berlusconi e Galliani, perché per la prima volta nella storia il Monza ha scalato le gerarchie del calcio italiano, approdando in Serie A. Un passo storico solcato ovviamente da Berlusconi e Galliani in primis, ma la grande firma è anche di un altro vecchio cuore rossonero.

Perché l’allenatore della storia di Monza è Giovanni Stroppa, che da calciatore sembrava promesso sposo all’Inter, prima di scegliere la sponda rossonera del naviglio. Lui che la gloria del Milan l’ha personificata, quando al minuto 62 della finale intercontinentale del 1990 realizzò un gol importantissimo all’Olimpia Asuncion. Non fu un gol esteticamente bello, ma sicuramente fondamentale per incrementare la bacheca di Milanello. Da ragazzino Giovanni Stroppa giocava nelle giovanili insieme a Paolo Maldini, un altro filo che lega l’attuale tecnico del Monza al rossonero. Per non parlare dello stesso Ancelotti, che nella finale del 90 lasciò spazio proprio a Stroppa perché infortunato.

La promozione il Monza l’ha guadagnata a Pisa, proprio nello stadio in cui debuttò il primo Milan di Sacchi, in una partita terminata 1-3. Una promozione meritata per tutti, club, monzesi, Berlusconi, Galliani e Stroppa. Un allenatore che, anche attraverso il bel gioco, si è guadagnato il rispetto di numerose piazze e la fiducia dell’imprenditore di Arcore. Si siederà sulla poltrona della leggenda, perché da ormai qualche giorno Monza non è più soltanto la città dell’autodromo e della monaca, ma anche Serie A. Berlusconi, Galliani, Stroppa e Ancelotti, le leggende rossonere hanno vinto e trionfato proprio nell’anno del ritorno in cima al belpaese dell’A.c Milan. Se questa stagione fosse un film, il titolo sarebbe sicuramente “La mano del Diavolo”, di Paolo Sorrentino.