Pioli verso l’esonero? I tifosi chiedono la testa dell’allenatore: la posizione del Milan. Sotto accusa anche Gerry Cardinale, numero uno di RedBird. Sui social: se ne vada!
Stefano Pioli sta vivendo una delle fasi più difficili da quando siede sulla panchina del Milan. Prima l’eliminazione dalla Champions, poi la consegna del Tapiro d’Oro, il premio ironico del programma tv Striscia la notizia a personaggi famosi che si sono distinti per comportamenti considerati riprovevoli o – come nel caso del tecnico emiliano – perdenti: «Abbiamo dato il massimo – ha detto Pioli a Valerio Staffelli, inviato di Striscia –. Quando vai così in alto e poi cadi ti fai ancora più male».
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Non tanto l’eliminazione in semifinale di Champions contro l’Inter, situazione che ci può tranquillamente stare non essendo il Milan organico costruito per svettare nei cieli più alti dell’Europa, ad affliggere il tecnico è il nuovo calo di prestazioni della squadra nelle settimane dei due derby e ancora prima, dopo le sfide contro il Napoli, e che rischia di compromettere seriamente i piani per il futuro.
Esonero Pioli, da “is on fire” a “is on ferie”. Il Milan ha già deciso
Pioli, esonero all’orizzonte? La posizione della proprietà Milan
Senza Champions, il Diavolo sarebbe costretto a retrocedere di un bel po’ di passi nel percorso di rilancio ai vertici del calcio continentale. Meno introiti significa meno investimenti: la nuova proprietà Milan targata RedBird è stata chiara fin dall’inizio. Dopo l’eliminazione dalla Champions si è tornati a parlare anche di esonero, Pioli rischia davvero? Il tecnico non è in bilico, questa va subito chiarito, anzi, Pioli ha la fiducia incondizionata di Gerry Cardinale. Casomai, chi a fine stagione potrebbe salutare Milanello perché in contrasto con le idee dell’imprenditore americano è il direttore dell’area tecnica Paolo Maldini.
Cardinale Out, i tifosi rossoneri puntano il dito contro la proprietà americana
Sui social intanto fanno da cornice al momento meme e sfottò del tifo nerazzurro, ma anche critiche piccanti provenienti dal popolo rossonero. I disfattismi più estremi dopo la qualificazione dell’Inter in finale di Champions fanno a gara su pagine e gruppi di Facebook . C’è chi dei rivali ironizza lanciando il nuovo slogan, da “Pioli is on fire” a “Pioli is on ferie”, e chi tra i milanisti chiede non solo la testa dell’allenatore ma anche quella del nuovo coinquilino di Casa Milan: #CardinaleOut è stato uno degli hashtag più twittati dalla serata del derby. A proposito, le congratulazioni a caldo del numero uno del fondo RedBird all’Inter non son state digerite da gran parte della tifoseria rossonera. Centinaia i messaggi di disapprovazione.
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