Gerry Cardinale (RedBird) mette i puntini sulle i sull’operazione che un anno fa lo ha portato ai vertici del Milan: ecco la sua spiegazione. Il numero uno di Casa Milan, sulle pagine dello style magazine 7 del Corriere della Sera, fa chiarezza sull’acquisizione del club rossonero da parte del fondo americano RedBird Capital Partners. In tanti difatti volevano avere rassicurazioni dopo le vicissitudini passate nel recente passato con Mister Lee.
A chi ha messo in dubbio l’acquisizione della Società un anno fa, Cardinale risponde: «Spazzatura. La realtà è che alla proprietà RedBird fa capo il 100% del Milan: ha messo 600 milioni di capitale e controlla il 100% di quel capitale.
RedBird a capo del Milan al 100%, Cardinale fa chiarezza. E sul prestito di Elliott…
Milan, RedBird prende il controllo del club: Gerry Cardinale lo spiega
Ho ritenuto che la continuità con Elliott fosse una virtù e perciò ho preferito un suo puro finanziamento, senza quote nel capitale, per 550 milioni a un tasso di interesse molto interessante, che pagherò in tre anni. Avrei potuto raccogliere un miliardo cash, avrei potuto coinvolgere banche terze, ho scelto di farlo con Elliott, perché ho un enorme rispetto per Paul e Gordon Singer.
È stato un modo intelligente di comprare il Milan: certezza, rapidità, la possibilità di assicurarmi continuità per partire forte». Gerry Cardinale ha rilasciato una lunga intervista al settimanale del Corriere della Sera: sulle nostre pagine, ieri abbiamo pubblicato una piccola anticipazione.




