Il presidente del Milan si dichiara pessimista per il futuro dei diritti TV in Italia. Più possibilista per l’entrata di un socio nella Lega Calcio.
Domani, venerdì 31 marzo, si terrà una nuova Assemblea di Lega su temi molto importanti. Fra gli altri sicuramente il bando dei diritti TV per il mercato interno 2024/2029 e la possibilità dell’inserimento di un socio, banca o fondo di investimento, per la creazione di una media company della Serie A. Logicamente parteciperà all’assemblea il presidente del Milan Paolo Scaroni.
Scaroni è pessimista per il futuro
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A margine di una sua presenza presso l’Università Bocconi a Milano ha affermato: «Sono sempre stato favorevole all’entrata dei fondi o di nuovi attori, non tanto per il tema dei soldi, quanto perché potrebbero dare un contributo per una governance saggia nella media company che è quella che dovrà gestire i diritti televisivi». Il problema maggiore sarà però quando verrà affrontato il tema dei diritti TV: «Il futuro ci sembra più grigio del passato…».
Continuando sul tema, Scaroni dice che in precedenza è stato fatto abbastanza bene in Italia e invece male all’estero. Per questo una media company efficiente potrebbe essere molto importante nel settore dei diritti televisivi. Dal lato di un eventuale socio per la Lega Calcio, RedBird non vorrebbe un fondo come partner. Il motivo è perché porterebbe via una percentuale dei guadagno dal mondo del calcio. Più preferibile senza dubbio la presenza di una banca che finanziasse la creazione della media company.




